Piccolo inciampo del Barrea nella sua stagione d’avanguardia, che non riesce ad allungare il sorpasso sul Bagnara, costringendosi ad una dura coabitazione ai piani alti della classifica. La squadra dell’Alto Sangro scende in campo già monca del suo corpo muscolare a causa di grandi assenze, per questo balla sul terreno di gioco prima di impostare nuovi automatismi.
La parità nel tasso tecnico non smuove, il Pescina nei primi minuti di equilibrio fa e disfa il vantaggio, perdendo tre palle ghiotte. Brividi per la porta di Gentile. Ma è proprio la débâcle degli avversari che porta sangue alla squadra ospite che prende a menare la danza con Tudini, intento a servire Daniele Musilli, ma la palla non buca la porta.
È al 31esimo che il Pescina stampa in rete e carpisce il vantaggio con il suo centravanti che beffa il portiere. Il primo punto scuote la partita, ne approfitta Di Loreto del Barrea, che si posiziona preciso negli ultimi metri, rasoia di testa e dalla trequarti indovina l’angolo.
Nella seconda frazione il Barrea insiste sul livello d’attacco per spuntare altre reti, ma non paga. Passaggi che fino al 43’, quando da sotto porta il centrale difensivo del Pescina Bison rifinisce un calcio d’angolo, affondando in rete con una rovesciata.
Il Barrea non abbandona il suo killer istinct fino a ridosso del fischio, salvandosi con un fuoriclasse come Caldarone che al 94’, bello a vedersi, da una posizione difficile con la gamba a giro insacca la palla che arrotonda il punteggio. L’Asd non perde memoria di se stessa , testimonianza che il suo ciclo trionfante non è solo magia.È questo l’anno della scimmia anche per il Barrea.
Asd Barrea 4 4 2: Gentile, Coletti, Del Principe, Iannucci Al, Mapelli; Tudini, Pandolfi Giulio, Musilli, Di Padova Caldarone Di Loreto Antonio. Adisp.. Cera Lu, Giura, Colantoni, Di Iulio.