Calciatore esperto e mai sopra le righe; le doti che ha nel Dna gli hanno consentito di non recitare mai la parte del comprimario. Parliamo di Anselmo Antonelli, difensore centrale classe ’85, approdato a Capistrello nel recente mercato invernale. Il suo arrivo può essere considerato il fiore all’occhiello del mercato granata; per giustificare quanto detto, basta scorrere il suo curriculum dove figurano 310 presenze in Serie D, distribuite con le casacche di Avezzano, Luco Canistro, Agnonese, Celano e Triestina.
Avvicinato dalla nostra Redazione, il calciatore ha parlato dell’impatto con la nuova realtà e del rapporto con la società.
“Sono felice di essere a Capistrello dove, sin da subito, mi sono trovato a mio agio. La società mi ha messo in condizione di poter fare bene e con i dirigenti è nato un ottimo rapporto. Ho avuto contatti anche con altre società ma il Capistrello è stata quella che ha mostrato maggior interesse nei miei confronti. Inoltre, il mio inserimento si è reso facile poichè conoscevo già alcuni dei miei nuovi compagni ed anche mister Torti con il quale ebbi la fortuna di esordire ad Avezzano”.
Dopo essere sceso in campo soltanto in 3 occasioni con la nuova casacca, Antonelli, a causa di uno scontro di gioco avvenuto nel corso del match contro l’Acqua&Sapone, ha riportato la frattura dello zigomo che lo costringerà a sottoporsi ad un intervento chirurgico:”Purtroppo sono cose che nel calcio possono accadere; quando si và in campo tutti pensano a dare il massimo per i propri colori e nella foga agonistica si può incappare in incidenti simili. Al momento, però, l’unica cosa che mi interessa davvero è guarire il prima possibile e tornare in campo con la maglia del Capistrello”.
In bocca al lupo Anselmo!