“Non vogliamo una retrocessione decisa dagli organi arbitrali, casomai deve essere a causa nostra e non perchè la deve decidere la federazione”, sbotta così Lucio Martini dirigente gialloverde del Cese che al termine della sconfitta di Pescina spara a zero sull’arbitraggio odierno.
“Il 5-1 di oggi è stato un qualcosa di incredibile – continua Martini – siamo stati costretti a dover giocare almeno un’ora in nove per due espulsioni, a dir poco scandalose, nel giro di pochi minuti l’una dall’altra. Hanno riso tutti per quanto accaduto compresa la squadra di casa. Se dobbiamo pagare qualche debito non è giusto farlo sul campo, ma invece sembra proprio così.”
Dure e precise le accuse che il dirigente marsicano fa nei confronti della federazione e l’arbitro Valerio Vitucci di Sulmona circa quanto accaduto durante i novanta minuti della gara disputata al Barbati.