Dopo 15 anni di professionismo, spesi sui campi di Serie B e C1 (con le casacche di Frosinone, Venezia, Pescara, L’Aquila e Ancona), Stefano Bellè, dopo l’esperienza alla guida della Juniores Nazionale del Chieti (condotta ad una brillante salvezza), ha deciso di sposare la causa Tollese, compagine teatina che milita nel Girone C di Prima Categoria.
Alla nostra Redazione, dopo l’ultima gara dell’anno, lo stesso tecnico romano fa il punto della situazione in casa Tollese; tra gli argomenti toccati: momento della squadra, arbitri e mercato che negli ultimi giorni ha regalato al mister 3 nuovi arrivi. Proprio in virtù degli stessi, Bellè, spera in un’inversione di tendenza dei risultati.
“Sono venuto qui a Tollo con tanto entusiasmo e, soprattutto, motivazione. Il nostro cammino, che attualmente ci vede al quint’ultimo posto, poteva sicuramente essere migliore, per tanti motivi. La squadra, come il sottoscritto, ha le sue responsabilità ma, in almeno 5-6 occasioni, siamo stati penalizzati da errate scelte arbitrali. La mia, per carità, non vuole essere assolutamente una polemica; spesso, però, sui campi del nostro girone si vedono arbitri giovanissimi che, non avendo l’ausilio degli assistenti, fanno fatica. Inoltre, il nostro sistema di gioco, che prevede un fuorigioco alto, può mettere in difficoltà gli stessi Direttori di Gara; se non si è allenati e vicini all’azione, c’è il rischio concreto di non vedere nulla, facilitando di fatto il compito degli attaccanti avversari che potrebbero così ritrovarsi davanti la nostra porta. Agli organi competenti chiedo soltanto più attenzione nel visionare i ragazzi che la Domenica vanno in campo”.
Per provare a risalire in classifica, inoltre, nel mercato invernale la dirigenza ha messo a disposizione del tecnico tre nuovi innesti. A riguardo, Bellè così commenta:“Dopo aver fatto un pò fatica nel mercato estivo, poichè eravamo in attesa di conoscere se avessimo preso parte al campionato di Prima o di Seconda Categoria, la società è corsa ai ripari. Sono infatti arrivati calciatori del calibro di De Luca, Maroncelli e Grossi”.
Passando al campionato, questo il Bellè-pensiero:”La squadra è partita con l’obiettivo di mantenere la categoria ma viste le recenti prestazioni dei ragazzi, potremmo anche toglierci delle soddisfazioni; la zona play off, complice la classifica corta, dista soltanto 6 punti”.Prima di congedarci da lui il mister vuol rivolgere un saluto:”Auguro a tutti gli sportivi abruzzesi un buon Natale ed un felice 2016. Ci ritroveremo con il nuovo anno”.