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Magliano M., riecco Cipollone:”Emozione grandissima, darò il massimo per questi colori”

Alla nostra Redazione, l’esperto difensore racconta l’emozione provata dopo il ritorno a Magliano
Augusto Cipollone, tornato a vestire la casacca del Magliano

Il Magliano Montevelino, formazione che milita nel Girone A di Prima Categoria, riabbraccia Augusto Cipollone. L’esperto difensore centrale (una vita spesa sui campi di Promozione e Prima Categoria, anche con le maglie Di Paterno e Scurcola M.), dopo aver militato nella prima parte di stagione nelle file del San Pelino, è tornato, insieme al compagno Emanuele Di Giovanni, a vestire la casacca granata, portando nel giovane gruppo marsicano un mix di esperienza, dedizione al lavoro e, soprattutto, tanta passione. La gara che sancito il debutto con il Magliano è stata quella contro la formazione aquilana del New Team Pizzoli, terminata 1-1, dove lo stesso Cipollone è risultato tra i migliori in campo.

Per saperne di più, abbiamo avvicinato alla nostra Redazione lo stesso calciatore, che ha parlato del suo presente targato Magliano e, anche, del futuro… nei panni di allenatore. 

-Cipollone come è stato il suo nuovo debutto con la casacca del Magliano?

“Ammetto di aver provato una grande emozione. In questo ambiente sono cresciuto calcisticamente e dopo aver chiarito qualche incomprensione estiva, sono tornato molto volentieri”.

-Che gruppo ha trovato?

“Ho notato, sin da subito, che in questa squadra ci sono ragazzi che hanno tanta voglia di far bene. Insieme daremo il massimo per raggiungere l’obiettivo della salvezza”.

-Si sente un pò l’allenatore in campo?

“Assolutamente no. Il Magliano è composto anche da altri uomini d’esperienza; cito Di Girolamo ed il nostro capitano Silvestri, senza dimenticare un altro calciatore molto importante quale Luigi Rossi”.

-Nel corso della sua carriera come è stato il rapporto con gli allenatori?

“Posso dire buono. Mi sono sempre messo a disposizione cercando sempre di dare il massimo, sia durante la settimana che la Domenica in gara”.

-Cosa vorrebbe fare una volta appese le scarpe al chiodo?

“Un giorno, spero il più lontano possibile, mi piacerebbe essere allenatore in qualche Settore Giovanile. Vorrei poter insegnare ai ragazzi tutto ciò che è stato insegnato a me. A riguardo svelo un piccolo segreto: sto iniziando a studiare da allenatore”.

-In bocca al lupo!

“Crepi. Grazie”.