I ragazzi di D’Eugenio battono il Miglianico e chiudono in bellezza una straordinaria prima parte di stagione. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Dopo la doppia sconfitta consecutiva, ritrovare i tre punti era l’obiettivo primario per i ragazzi di D’Eugenio, che battono davanti al caloroso pubblico di casa il Miglianico, nello scontro diretto. I biancorossi chiudono in bellezza una straordinaria prima parte di stagione e, ora, possono godersi la meritata pausa natalizia. Assenze importanti da entrambe le parti per i due tecnici. D’Ambrosio deve rinunciare a Torsellini, febbricitante, e De Leonardis infortunato, per cui da spazio al classe ‘99 Pompeo in avanti, sposta Di Pompeo a sinistra e inserisce Giandonato a destra. D’Eugenio, dal canto suo, deve riadattare Colacioppo a centrale difensivo in coppia con Casimirri, vista la defezione sia di Intellini che di Pellanera. Squalificato anche Alfredo Ciannelli, il tecnico biancorosso inserisce come esterno a destra il giovane Di Giuseppe. Mentre il neo-arrivato Florimbj, centrocampista classe ‘96, prelevato dal S. Nicolò e arrivato in settimana, parte dalla panchina. Nemmeno un giro di lancette e i locali passano in vantaggio: Pompei s’immola sulla punizione pennellata da Collevecchio, ma nulla può sulla ribattuta a rete di un velocissimo Recchiuti, che mette a segno il quinto centro stagionale. Il Miglianico risponde al 18′ con la girata pericolosa di Giandonato, che sfila fuori non di molto. Passano pochi minuti e dall’altra parte, sul corner calciato da Collevecchio, è buona l’intuizione dell’accorrente Casimirri che, di prima intenzione, spedisce di poco a lato. Nella fase centrale del primo tempo, il Miglianico conquista metri ma il Moro D’Oro si difende con ordine e grossi pericoli dalle parti di Di Giammatteo non ce ne sono. Ottima la prestazione di un Colacioppo che, nell’insolita posizione di difensore centrale, si sacrifica per la squadra, giocando una grande partita. Alla mezz’ora proteste di marca ospite: Di Pompeo cade in area e vorrebbe il calcio di rigore, ma l’arbitro D’Ettorre ammonisce per simulazione. Al 36’ scambio Di Giuseppe-Collevecchio, con quest’ultimo che, in diagonale, impegna Pompei. Ultima occasione del primo tempo per il Miglianico: Tacconelli, scambia con Di Pompeo, va sul fondo e mette in mezzo per Damiano, ma il suo colpo di testa s’impenna sopra la traversa. Al rientro dagli spogliatoi, il Morro D’Oro cambia passo e, al 4’, trova subito il raddoppio: bella percussione dalla sinistra di Manuel Di Sante che, di potenza, insacca la palla che vale il 2-0. Il centravanti biancorosso, al 12’, avrebbe anche l’occasione per triplicare, ma non riesce a calibrare bene il pallonetto, che termina fuori. Al 14’ un cambio per parte: esordio con la maglia del Morro D’Oro per Andrea Florimbj. che rileva Di Giuseppe. D’Ambrosio, invece, richiama Pompeo e inserisce Leone. Al 24’ piove sul bagnato per il Miglianico: fallo da dietro a centrocampo su Di Giancinto e rosso diretto per Di Michele che, appena entrato, resta in campo per soli 3 minuti. Con il Miglianico in dieci, il Morro ne approfitta: al 26’ ancora un’occasione per Di Sante, ma la rovesciata è fuori misura. Gli ospiti provano a fare quel che possono e, al 32’, costruiscono un’occasionissima per Conversano che, da due passi, colpisce di testa a botta sicura, ma Di Giammatteo compie il miracolo salvando sulla linea. Sul capovolgimento di fronte, Ciannelli e Collevecchio temporeggiano troppo e l’azione sfuma. I minuti finali sono un assedio morrese: al 33’ Florimbj, dal limite, costringe Pompei alla parata in tuffo. L’estremo miglianichese si mette in luce anche al 35’, respingendo la conclusione ravvicinata di Collevecchio e, un minuto più tardi, su Potacqui lanciato a rete. L’ultima occasione è per Alessandro Ciannelli, ma il colpo di testa è alto sulla traversa. Il Miglianico, costretto in dieci, non ha nei minuti finali la forza e la lucidità necessarie per recuperare il doppio svantaggio. Il Morro D’Oro può, dunque, festeggiare il ritorno alla vittoria e consolidare l’ottimo quarto posto in classifica a braccetto col Martinsicuro. La sosta arriva al momento giusto per il Miglianico, che può ricaricare le pile e recuperare pedine importanti.
Roberta Di Sante