Advertisement

Morro D’Oro. Parola al tecnico D’Eugenio:”Avvio ottimo, quanto fatto sinora è meritato”

In vista del match col Martinsicuro, il mister aggiunge:”Andremo lì con l’obiettivo di tornare a casa con qualche punto”.

A un mese di distanza o poco più dall’inizio del campionato, mister Domenico D’Eugenio fa il punto della situazione sul suo Morro D’Oro. Avvio sicuramente positivo, quello della squadra biancorossa che, al ritorno dopo quattro anni di assenza nel massimo campionato abruzzese, dopo sei partite disputate, staziona al quarto posto della graduatoria a quota 11 punti a braccetto con il San Salvo. “L’avvio è sicuramente ottimo – dichiara il tencico morrese – forse oltre ogni più rosea aspettativa e di questo siamo felicissimi. Sicuramente i punti che abbiamo finora conquistato, forse invertendo qualche risultato, sono meritati. E’ ovvio che tanto c’è ancora da fare per migliorare. In difesa i meccanismi sono più rodati perché i ragazzi sono stati quasi tutti confermati rispetto alla passata stagione e quindi si conoscevano già. Dal centrocampo in su, invece, essendoci stati dei nuovi innesti, qualcosa va sistemata. Però devo dire che sono molto soddisfatto, perché i ragazzi stanno lavorando e si stanno impegnando tantissimo. Infatti, i primi progressi ci sono e si vedono già. E’ chiaro che dobbiamo migliorare ancora tanto sia in fase di possesso che di non possesso”.

-Domenica scorsa il Morro D’Oro ha ottenuto una vittoria importante contro il Cupello che ha messo in luce soprattutto una buona risposta sul piano del gioco, dopo una prestazione a Montorio non brillantissima.

“Penso che ogni partita abbia una storia a sè. A Montorio abbiamo trovato una squadra che veniva da un 4-0, un po’ più coperta rispetto al Cupello di domenica, una squadra che pensava più a non prenderle che a darle e, quindi, ne è venuta fuori una partita un po’ bruttina. Però ci sta e io sono contento perché dal punto di vista dell’impegno e della mentalità abbiamo fatto tutte belle partite. Per quanto riguarda il match contro il Cupello, alla vigilia ero preoccupato conoscendo il valore della squadra avversaria. Invece, devo riconoscere che i ragazzi hanno giocato una bellissima partita, sono stati sempre compatti, abbiamo rischiato pochissimo e fatto anche delle belle azioni in avanti, quindi sono davvero molto contento”.

-Anche i giovani che sono entrati mister hanno fatto un ottimo lavoro.

“Si è vero. Fermo restando che Miani è importantissimo per noi, domenica scorsa lo abbiamo impiegato poco perché non è riuscito ad allenarsi bene in settimana a causa di alcuni impegni lavorativi, e Alessandro Ciannelli che lo ha sostituito ha trovato il suo primo gol in campionato, ma anche lo stesso Giammarino che è entrato in corsa è un ottimo giocatore che sta facendo molto bene ogni volta che viene chiamato in causa. Finalmente ho delle alternative valide che mi permettono di svolgere il mio lavoro con maggiore tranquillità”.

In generale dei giovani si è detto molto contento, non solo sul piano agonistico ma anche su quello comportamentale.

“In rosa abbiamo dei ragazzi molto seri che stanno facendo anche loro un ottimo lavoro. Alcuni ce li portiamo dietro dalla prima categoria e praticamente sono cresciuti con noi, tipo Nicola Di Feliciantonio che, nel corso degli anni, salendo di categoria ha sempre continuato a giocare titolare e questo sicuramente oltre ad essere una soddisfazione per lui è anche la dimostrazione del buon lavoro che stiamo portando avanti noi in sinergia con il settore giovanile. Il ragazzo aveva avuto un piccolo infortunio – aggiunge – dal quale sta recuperando e domenica contro il Martinsicuro dovrebbe essere regolarmente a disposizione, poi vedremo se impiegarlo fin da subito o meno”. Quindi sugli altri, aggiuge: “Sono molto soddisfatto anche dei vari Di Giuseppe, Romanelli, Ciannelli Alessandro, Di Domenico, Saccchetti, Baiocchi. Tutti stanno facendo bene e stanno crescendo. Forse non sono ancora tutti prontissimi per l’Eccellenza, ma cercheremo, se avremo la fortuna di salvarci presto, anche di accontentarli e di farli esordire”.

-Tra le squadre che avete incontrato finora, mister, qual è quella che le ha destato maggior impressione?

“Paradossalmente è stata l’Angolana, anche se non sta facendo un grosso campionato fino ad ora. Parlo soprattutto a livello di qualità del gioco espresso. Sicuramente, anche il Pineto ha una caratura importante. Noi abbiamo fatto un’ottima partita, ma si vede che queste squadre usciranno alla lunga”.

-Veniamo alla sfida di domenica. Vi attende una trasferta insidiosa a Martinsicuro contro una squadra che si è rafforzata e che sta facendo bene. Come l’affronterete?

Il Martinsicuro è una squadra molto forte, che a me personalmente piace. Conosco bene il mister Guido Di Fabio, è un amico, l’ho incontrato anche da avversario: lui stava a Macerata quando io facevo il secondo a Jesi. Ci siamo sentiti anche per altre questioni ed è una persona molto semplice e preparata per cui nutro profonda stima. So che la sua è un’ottima squadra e che sarà sicuramente una partita molto difficile. Andremo lì consapevoli delle nostre possibilità a giocarci le carte che abbiamo a disposizione, con l’obiettivo di tornare a casa con qualche punto. Ce la metteremo tutta, non facendo barricate, ma cercando di giocare come sempre con la massima tranquillità. Il terreno di gioco in sintetico aiuta anche a giocare più facilmente palla a terra, cercheremo di fare il meglio che possiamo dando sempre il massimo. Il loro sistema di gioco lo conosco – conclude il mister – hanno dei chiari punti di forza, speriamo di riuscire a limitarli”.

Roberta Di Sante