Nel Paterno capolista del campionato di Eccellenza, con 11 punti, c’è molto di Stefano Miccichè, esterno d’attacco, autore sinora di 4 reti, protagonista della vittoriosa trasferta di Martinsicuro (sua la doppietta che ha permesso ai nerazzurri di espugnare il “Tommolini”).
Per conoscere da vicino i segreti che sono alla base del momento positivo, alla nostra Redazione, a parlare è lo stesso Miccichè, il quale, da subito, tiene ad estendere i complimenti a tutta la squadra.
“Sono molto felice delle mie prestazioni, il calcio, però, negli anni mi ha insegnato che il singolo da solo non va da nessuna parte; a tal proposito voglio ringraziare tutti i miei compagni che mi mettono in condizione di poter far bene. Le buone prestazioni della domenica, inoltre, sono soltanto il frutto del duro lavoro svolto nell’arco della settimana; questa società è dedita all’impegno ed al sacrificio“.
Ragazzo umile e genuino, Miccichè, non dimentica chi, a suo dire, ha creduto in lui:”Sono grato al Presidente Di Gregorio, al D.G. Di Cicco ed a mister Iodice per aver creduto, sin da questa estate, nelle mie capacità e soprattutto nella mia persona. A Paterno ho trovato una società di primo livello ed un grande gruppo di ragazzi”.
Nel calcio moderno, seppur in quello dilettantistico, la capacità di adattare il lavoro in base alle caratteristiche dei giocatori e saper creare un ambiente sano, il più delle volte, costituisce un ottimo punto di partenza per ottenere dei risultati. Da Paterno, a riguardo, arriva un buon esempio.
