Dopo due annate deludenti, cambio di obiettivi in casa Virtus Ortona. La società adriatica, in vista del campionato, oramai alla porte, ha scelto di ripartire da una formazione giovane e dall’esperienza di Antonio Galasso, D.S. di lungo corso.
Per saperne di più, ai nostri microfoni, abbiamo avvicinato proprio il neo dirigente gialloverde che ha fatto il punto della situazione in casa Ortona.
“Innanzitutto ringrazio la società per l’occasione a me concessa, cercherò di mettere la mia esperienza al servizio di tutti. La proprietà mi ha chiesto di ringiovanire la squadra e centrare una salvezza tranquilla, sperando che la stessa arrivi prima possibile. La rosa-continua Galasso-è giovane ma non per questo inesperta”.
Sul mercato:“Rispetto alla passata stagione sono partiti calciatori importanti che abbiamo, comunque, cercato di rimpiazzare con giovani bravi e di prospettiva; cito le due punte Daloiso e Chiarini (quest’ultimo ex Primavera del Lanciano), entrambe classe ’97. Dall’Acqua&Sapone è arrivato il terzino Luciani (’95) mentre via San Salvo il portiere Raspa, anch’egli del ’95. Per la mediana, infine, l’ex Borrello Noè (’96) e Di Tommaso dal Caldari. I nuovi arrivati saranno aiutati nell’inserimento dagli esperti Lieti, Spoltore, Granata e Maccarone, calciatori confermati dalla Virtus Ortona. Sempre tra le conferme non vanno dimenticate quelle del tecnico Sanguedolce, del Preparatore Atletico Mangifesta e quello dei portieri Lepore. Sin dalla prima partita contro il Casalbordino-conclude il dirigente-sarà importante partire bene; nel calcio conta solo il giudizio del campo”.