Alla vigilia del match tra Paterno e Francavilla (in palio l’accesso alle fasi nazionali dei Play Off), alla nostra redazione, parlano Fabio Iodice e Alessandro Del Grosso, il primo tecnico marsicano mentre l’altro quello degli adriatici. Il Paterno giunge alla finalissima dopo aver chiuso la regular season al 2^posto, dietro l’Avezzano vincitrice del campionato; il Francavilla, invece, nel primo turno degli spareggi promozione si è imposta 1-0 sul San Salvo. Per la gara di domenica entrambi i tecnici dovranno fare i conti con assenze importanti: il Paterno sarà privo di Iommetti infortunato e Albertazzi squalificato; Del Grosso dal canto suo dovrà rinunciare a Di Girolamo (espulso nel match di San Salvo) e a Mattia Galasso, infortunato.
Per sapere come le due squadre si stanno preparando alla finale abbiamo sottoposto i due tecnici ad alcune domande.
-Che gara sarà?
D.G:“Una gara diversa dalle altre. In 90′ vengono racchiusi i sacrifici di una stagione. Per noi, al di là del risultato finale, è stata una grande stagione. Ho il merito di aver creduto sempre in questi ragazzi”.
I:“Sicuramente equilibrata. A spostare gli equilibri potrebbe essere anche un singolo episodio”.
-Il Paterno ha il vantaggio di avere due risultati su tre a disposizione. Come affronterete la gara?
D.G.:“I nostri avversari hanno il 66% di possibilità di passare il turno. Li affronteremo con lo stesso atteggiamento messo in mostra domenica scorsa a San Salvo. La mia squadra, inoltre, è tra le poche che da subito vuole giocarsi la gara, senza aspettare”.
I:“Non dovremo pensare a questo. Scenderemo in campo con l’intenzione e la voglia di vincere la gara”.
-Quale calciatore potrebbe rivelarsi decisivo?
D.G.:“Per il Paterno mi vengono in mente Bolzan e Aquino; per quanto ci riguarda, invece, dico la squadra. I nostri risultati sono il frutto di un gioco corale, che non si riconosce nelle qualità di un singolo calciatore. A rafforzare questa tesi c’è un fattore: la squadra è composta nella maggior parte da ragazzi di Francavilla, amici anche fuori dal campo.Tutto ciò non può che farci bene”.
I:“Più di uno potrebbe esserlo; nel Francavilla penso a Lalli, Bordoni, La Selva e Di Properzio, calciatori che hanno calcato campi di categorie superiori. Da parte nostra Bolzan, Aquino, Sabatini e Salvati hanno le armi per cambiare le sorti della gara”.
-Cosa pensa del suo collega?
D.G.:“In queste categorie Iodice ha più esperienza di me. Lo ritengo un tecnico capace”.
I:“Del Grosso è uno che sà di calcio. Ha giocato a livelli importanti e la sua squadra è tra quelle che esprime il miglior calcio”.
-Chi vincerà domenica?
D.G.:“Vincerà la squadra che saprà sfruttare al meglio le occasioni che capiteranno. Spero che al termine della gara a festeggiare sia il Francavilla. Faremo affidamento, ancora una volta, sulle nostre armi quali gruppo, gioco e sacrificio”.
I:“Mi auguro il Paterno. Sarebbe il giusto premio dopo una stagione che ci ha visto tenere testa, sino alla fine, ad una grande squadra come l’Avezzano. I ragazzi meritano questa gioia come la merita la società che non ha mai fatto mancare il proprio supporto”.
-In bocca al lupo.
D.G.:“Crepi”.
I:“Crepi”.