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San Salvo, Gallicchio:”Il nostro segreto è la fame di vittoria”

Alla vigilia del 1^turno Play Off contro il Francavilla, il tecnico biancazzurro traccia il bilancio della stagione della sua squadra
Claudio Gallicchio, tecnico del San Salvo

Al termine dello straordinario campionato dell’U.S. San Salvo conclusosi con un terzo posto e con la qualificazione ai play-off mister Gallicchio traccia un bilancio.

“Sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto fino a questo momento ma sicuramente la parte difficile arriva ora. I miei ragazzi in questa stagione hanno dato il 101% ma siccome io chiedo il 200% da ora sino alla fine mi aspetto ancora di più dalla squadra.

A inizio stagione la società mi ha chiesto una salvezza tranquilla. Ho avuto a disposizione una squadra giovane formata da giocatori che già avevo tenuto nella passata stagione e da altri che ho scelto io, sempre puntando fortemente sui giovani. Se nelle prossime stagioni allenerò ancora in categorie come l’Eccellenza o la serie D punterò ancora di più sui giovani e se fino a questa stagione ho scelto persone fino a 29 anni ora punterò su calciatori di massimo 27 anni che hanno fame di vittoria e vogliono tagliare traguardi prestigiosi.

Con il passare delle giornate abbiamo ottenuto risultati sempre migliori e malgrado squadre come l’Avezzano e il Paterno erano più forti di noi, sia economicamente che tecnicamente ed anche strutturalmente, siamo riusciti comunque a giocarci ogni partita grazie all’impegno, alla voglia e alla fame di vittoria. In questi due anni ho dovuto lavorare soprattutto sull’aspetto mentale di alcuni giocatori che non erano ancora consapevoli dei propri mezzi e per questo non rendevano al massimo. Ora finalmente molti di loro sono tra i migliori calciatori dell’Eccellenza. La nostra forza è il gruppo infatti chiunque è stato chiamato in causa ha dato sempre il massimo dimostrandosi tra i migliori in campo. Abbiamo avuto lunghi periodi di assenza di giocatori come Quaranta, Marinelli e Di Ruocco ma i vari Pollutri, Pantalone, Argirò e Raspa nelle partite in cui sono stati schierati titolari o sono subentrati non hanno fatto rimpiangere gli assenti. Sono fiero di avere un gruppo che gioca a memoria un bellissimo calcio. Questa squadra è uscita dal campo sempre tra gli applausi anche in caso di sconfitta come nelle gare casalinghe con Avezzano e Angolana o nella finale di Coppa Italia sempre con l’Angolana. Anche la società sta facendo la sua parte perché è formata da persone che remano nella stessa direzione e sono a lavoro per costruire qualcosa di importante.

Ora dobbiamo concentrarci sui play-off e sul Francavilla che è una squadra molto forte e simile a noi. In campionato abbiamo un punto di distacco, con gli stessi gol fatti e quasi gli stessi subiti. Il nostro vantaggio sarà giocare al “Bucci”, con il nostro fantastico pubblico che riesce a spingerci in ogni situazione verso la vittoria”.

Luca Di Sciascio