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Avezzano, Ruscitti:”La città merita la D. È stata la vittoria di tutti”

A pochi giorni dalla promozione nella 4’serie del calcio italiano lo storico segretario elogia squadra e società. Un plauso anche agli avversari.
Il segretario dell'Avezzano Remo Ruscitti

A pochi giorni dalla vittoria di Vasto che ha sancito la promozione in Serie D dell’Avezzano, alla nostra redazione lo storico segretario marsicano Remo Ruscitti riconosce a mister, squadra e società i meriti per una vittoria che rimarrà nella memoria dei tifosi dell’Avezzano. Il segretario riavvolge il nastro del campionato partendo dalla seconda giornata di ritorno, del 6 gennaio. Quel giorno la sconfitta di Francavilla, a seguito del ritiro del Borrello, aveva spedito l’Avezzano a -8 dal Paterno capolista. 

“Voglio complimentarmi con i nostri ragazzi che in poco più di tre mesi sono riusciti a recuperare 9 punti al Paterno.La vittoria del campionato è la vittoria del Presidente Paris che, con grandi sforzi economici, ha allestito, nel mercato invernale, un organico che ha saputo cambiare marcia. Per dare corpo agli sforzi presidenziali, però, sono servite le capacità del duo De Angelis-Lucarelli; il primo abile a scegliere i calciatori utili alla causa, il secondo a metterli insieme. Il primo posto del campionato acquisisce valore anche per la caratura del nostro avversario, il Paterno, battuto sul filo di lana, a cui auguro di salire in D per ripetere le emozioni vissute quest’anno.

La città di Avezzano merita la D, i nostri tifosi anche. Vogliamo farci trovare pronti per la nuova stagione; in questi giorni, inoltre, sono stato contattato dal Dipartimento Interregionale della Serie D che nei prossimi giorni effettuerà un controllo allo stadio dei Marsi.Infine ringrazio la Polizia di Stato per aver scortato il pullman dell’Avezzano Calcio dall’uscita di Celano sino al centro di Avezzano.Un sincero ringraziamento va anche all’Amministrazione Comunale per aver messo a disposizione dei tifosi un maxi schermo per seguire la gara con la Vastese”.

Il calcio e lo sport in generale, ancor più quello dilettantistico, dovrebbero essere portatori sani di lealtà, di sacrificio e sana competizione. Ci auguriamo che d’ora in avanti, al termine di una gara, di un campionato e di ogni altra competizione, soprattutto i giovani, rispettino questi valori.