Con disponibilità Vincenzo Rossi, attaccante dello Scoppito, al termine del match contro il Montereale, vinto 2-0 proprio dallo Scoppito, espone, ai nostri microfoni, le sue sensazioni sulla gara. La punta, suo malgrado, è stata protagonista dell’episodio del calcio di rigore che ha generato le proteste degli ospiti.
“Ero pronto a controllare la palla quando ho sentito un colpo alla testa; ora non so se sia stato un mio compagno o un avversario ma posso assicurare che il colpo l’ho preso, ne porto ancora i postumi. Se l’arbitro, meglio piazzato di me, ha ritenuto opportuno decretare la massima punizione vuol dire che c’era”.
Passione e tanto impegno le sue doti principali:”Il calcio è la mia vita al di là della categoria; ho sempre cercato di trasmettere la mia voglia anche ai miei compagni. Dopo 2 anni allo Scoppito posso dire di aver trovato un grande gruppo. Dopo i play off dello scorso anno vogliamo ripeterci e, perchè no, migliorare il risultato della scorsa stagione”.