Nel pezzo di presentazione della ventitreesima giornata (clicca qui), vi avevamo raccontato di come mister Di Loreto avesse fatto mea culpa sul comportamento dei suoi ragazzi, ma aveva anche addossato le colpe al giocatore dell’Atletico Preturo reo di aver dato un pugno a Persia, capitano dell’Atletico Civitella Roveto.
Di seguito la risposta decisa del presidente Vittorini che dal suo punto di vista mette come si suol dire “i puntini sulle i”.
“Gentile Redazione,
scrivo per un breve commento alle dichiarazioni del signor Orazio Di Loreto, riportate all’interno di un vostro articolo e riguardanti la partita della mia squadra a Civitella Roveto.
Se il signor Di Loreto afferma che abbiamo sbagliato tutti, mi spiace, ma devo dissentire.
Non mi piacciono le generalizzazioni, bene che lui si sia assunto delle responsabilità ma io non trovo nulla da rimproverare ai miei ragazzi, eccezion fatta per un eccesso di reazione da parte di Daniele Fermo che ho avuto già modo di fargli presente ma che è seguito ad una serie continua di interventi duri dallo stesso subiti.
Agli altri ragazzi e a tutti i nostri tesserati che erano presenti in campo non ho potuto che fare i complimenti per la gestione dell’episodio avendo loro difeso il loro compagno di squadra dall’aggressione di 4/5 giocatori avversari.
Il parapiglia che ne è seguito è stato inevitabile ma nessuno dei tesserati biancorossi ha alzato le mani su alcun avversario tanto che, dopo l’episodio, l’arbitro ha espulso soltanto un giocatore del Civitella e decretato la fine anticipata della partita non a seguito delle avvenute espulsioni ma dell’ulteriore aggressione subita da nostri dirigenti presenti in panchina ad opera di dirigenti del Civitella.
Aspettiamo serenamente le decisioni del Giudice Sportivo pur sapendo che, in questi casi, per questioni di semplicità e di comodo la pena viene solitamente e salomonicamente comminata ad entrambe le parti.
Cordiali saluti
Federico Vittorini
Presidente A.C. Atletico Preturo”