La decisione tanto attesa è arrivata. Dopo settimane di continui chiacchiericci su quale sarebbe potuta essere la sanzione che il giudice sportivo potesse infliggere alla squadra del presidente Ettore Di Giammatteo, è arrivato il responso che “scagiona” il club morrese dalla possibile sconfitta a tavolino e dall’assegnazione di eventuali punti di penalità.
Vi riportimo di seguito l’integrale del documeto originale ufficializzato dal giudice sportivo:
“Gara del 7/ 2/2015 COLOGNA CALCIO – ATLETICO MORRO DORO
Il Giudice Sportivo
– Premesso:
che nel ricorso del 13/2/15 la società Cologna Calcio ha chiesto al G.S. di riconoscere l’irregolare svolgimento della gara indicata in epigrafe, terminata con il punteggio di 2 a 3 a favore della società Atletico Morro D’Oro, e di infliggere a quest’ultima società la punizione sportiva della perdita della gara ai sensi dell’art.17, comma 4 lettera b) del C.G.S.;
– che in particolare il ricorrente riferisce quanto segue:
“1)- il proprio portiere sig. Ambrosii Matteo è stato espulso al minuto 47º del 2º tempo per aver colpito, per legittima difesa, un sostenitore della squadra avversaria che aveva invaso il terreno di gioco;
2)- l’invasione di campo ha influito sul regolare svolgimento della gara perché ha impedito al giocatore Ambrosii di portare a termine l’incontro e perché la società Cologna Calcio non ha potuto sostituire il portiere espulso con il portiere di riserva, avendo già esaurito le tre sostituzioni;
3)- la soc. Atletico Morro D’Oro ha tratto vantaggio da quanto accaduto, avendo segnato la rete della vittoria subito dopo la sostituzione del portiere titolare della soc. Cologna Calcio con un giocatore di movimento;”
– Osservato:
-che dall’esame del referto arbitrale, fonte primaria di prova, non emergono elementi tali da far ritenere che il calciatore espulso abbia reagito ad una minaccia diretta da parte del tifoso della squadra ospite;
– che, pertanto, l’invasione di campo non ha influito in maniera diretta sul risultato finale, perché il gesto del giocatore Matteo Ambrosii che ha determinato il provvedimento di espulsione da parte dell’arbitro, non può essere considerato alla stregua di una reazione per legittima difesa, quanto piuttosto ad un fatto direttamente imputabile al giocatore stesso;
– considerato che nel caso di specie ricorrono le condizioni per decidere la regolarità della gara con il risultato conseguito sul campo, ai sensi dell’art. 17, comma 4 lett. a), del C.G.S.;
DELIBERA
1) di respingere il ricorso perché infondato;
2) di confermare il risultato conseguito sul campo e cioè Cologna Calcio / Atletico Morro D’Oro 2 a 3;
3) di incamerare la tassa di reclamo.”
In casa Atletico Morro non può non regnare l’assoluta soddisfazione dopo la delibera del giudice sportivo. “Finalmente chiarezza è fatta. La giustizia ha risposto così alle tante falsità che si sono succedute nei giorni susseguenti all’accaduto“, sono queste le prime parole che il dg biancorosso Fabiano Taddei fa alla nostra redazione.