In un Fattori vestito finalmente a festa, L’Aquila si impone nettamente sulla capolista Ascoli e rilancia le proprie ambizioni di vetta. 3-0 il risultato finale in favore dei rossoblù, padroni del campo per tutti i 90 minuti.
Zavettieri recupera Maccarrone e schiera il consolidato 3-4-3 con i nuovi arrivati Djuric e Pozzebon in campo dal primo minuto. Proprio il centrocampista serbo si rivelerà il migliore in campo.
Petrone risponde con il 4-2-3-1, lasciando in panchina Carpani, ottimo nelle ultime uscite dei marchigiani, e buttando nella mischia Nardini, ultimo acquisto di Lovato.
Nei primi minuti sono i bianconeri a dettare i ritmi della gara, grazie anche ad un centrocampo di forte struttura, con Addae che non sbaglia un pallone. Al 5′ Perez anticipa Carini in area e incoccia verso la porta. Zandrini vola e mette in angolo. Sarà questa l’unica “occasione” dei picchi in tutta la gara. Con lo scorrere delle lancette L’Aquila prende fiducia, guadagna metri ed inizia ad essere pericolosa negli ultimi 16 metri. Minuto 26, Corapi di esterno lancia Virdis in profondità. L’attaccante sardo brucia Cinaglia in velocità ed appena entrato in area di esterno destro la butta dentro. 1-0. Al 34′ Sandomenico crea scompiglio sull’out di sinistra, salta un uomo in velocità, la mette bassa in mezzo e Virdis per pochi centimetri non ci arriva. Al 36′ la truppa Zavettieri raddoppia. Rimessa lunga di Pedrelli dalla sinistra, spizzata di Virdis per Sandomenico che, in girata, fa esplodere la sud.
La ripresa si apre con i rossoblu che gestiscono le giocate dei picchi, mai realmente pericolosi negli ultimi 25 metri, senza disdegnare di provarci in ripartenza. La squadra si schiera con un 3-4-1-2 in fase di non possesso, con Sandomenico dietro Pozzebon e Virdis. Come nei primi 45 minuti gli abruzzesi crescono minuto dopo minuto e al 20′ trovano il tris con l’esordiente Djuric, che incoccia nel sette su angolo di Corapi. Da questo momento in poi è ordinaria amministrazione. L’Aquila arriva al fischio finale senza rischiare nulla e non concedendo nulla agli avversari.
Adesso i rossoblù, dopo questa vittoria schiacciante, giunta al termine della miglior prestazione stagionale, contro la capolista, possono davvero ricominciare a sognare. I punti di distacco dalla vetta si assottigliano a 2. I tifosi vogliono crederci.
L’AQUILA-ASCOLI 3-0
MARCATORI: Virdis 26′ pt, Sandomenico 36′ pt, Djuric 20′ st
L’AQUILA (3-4-3): Zandrini; Pomante, Maccarone, Carini; Scrugli, Corapi, Djuric (dal 37′ st Gotti), Pedrelli; Sandomenico (dal 31′ st De Francesco), Virdis (dal 24′ st Perna), Pozzebon. (Cacchioli, Karkalis, Triarico, Bernasconi). All: Zavettieri.
ASCOLI (4-2-3-1): Lanni; Pelagatti, Cinaglia, Mengoni, Dell’Orco (dal 5′ st Berrettoni); Pirrone, Addae (dal 22′ st Carpani); Nardini, Altinier, Mustacchio (dal 41′ st Giovannini), Perez.(Ragni, Mori, Barison, Gualdi, Giovannini). All: Petrone.
ARBITRO: Niccolò Baroni (Firenze)
ASSISTENTI: Argentieri (Viterbo), Cipressa (Lecce)
NOTE: Spettatori: 3468. Ammoniti: Djuric (L), Altinier (A), Mengoni (A). Angoli: 4-7.