Advertisement

Serie D. Civitanovese 4- Amiternina 1: due rigori per i locali per iniziare la rimonta

Petrone porta in vantaggio gli ospiti; poi due rigori in 5′ piegano le gambe agli ospiti 

Con il brivido… è più bello!  La Civitanovese doma in rimonta l’ermetica Amiternina vendicando così alla grande il passo falso in terra leoncella: in settimana era stata richiesta una prova di carattere e prova di carattere è stata.

I rossoblù infatti, dopo aver dissipato un calcio di rigore con Amodeo (fallo di Mariani sul capocannoniere del torneo ben assistito da Mioni) e corso qualche rischio di troppo nel reparto arretrato, sono tornati negli spogliatoi al termine della prima frazione addirittura in svantaggio (Torbidone sulla linea di fondo resisteva all’intervento di Cossu riuscendo a indirizzare la sfera in mezzo per il tap-in di Petrone).

La carica di Mecomonaco nell’intervallo ha sortito immediatamente l’effetto sperato. Calcio d’inizio e Amodeo si fa perdonare l’errore dagli undici metri freddando Di Fabio di giustezza sul calibratissimo cross cesellato da Ruzzier dalla destra. Dal dischetto Amodeo può sbagliare, ma una volta soltanto. E’ infatti implacabile al 6’ quando il brindisino Lillo assegna il secondo rigore di giornata alla Civitanovese per atterramento di Degano. A mettere definitivamente i 3 punti in ghiacciaia ci pensano l’elegante Degano – eccellente secondo tempo, il suo –  in diagonale ed il neoentrato Mengali, alla prima marcatura stagionale, che trasforma la terza massima punizione della giornata decretata a favore dei rossoblù (mani di Mariani su botta del numero 10 ex Ancona). Al poker di giornata, che staglia la Civitanovese in vetta nel computo degli attacchi più prolifici del girone, va infine aggiunto un tris di traverse: colpo di testa di Aquino, girata al volo di destro di Pintori, punizione di Margarita. La Maceratese, in virtù dei risultati odierni, ora dista soltanto due lunghezze: nel finale emozionante tributo dei tifosi ai giocatori ed al Presidente Patitucci a lungo invocati sotto la curva. Il miglior biglietto da visita per presentarsi giustamente carichi al “Bruno Recchioni”.

Il Tabellino della gara:

CIVITANOVESE – AMITERNINA 4-1 (0-1)

CIVITANOVESE (4-2-3-1): Silvestri, Ficola, Mioni, Bensaja, Aquino, Cossu, Ruzzier (14’ st Forgione), Massaccesi, Amodeo (31’ st Mengali), Degano, Pintori (38’ st Margarita). A disposizione: Agresta, Biagini, Giovino, Baiocco, Foresi, Morbiducci. All. Antonio Mecomonaco.

AMITERNINA (3-5-2): Di Fabio, Rausa, Mariani, Valente, Santilli, Carrato, Di Paolo, Petrone, Torbidone (26’ st Lenart Lukasz Sebastian), Gizzi (26’ st Terriaca), Scordella (10’ st D’Alessandris). A disposizione: Gerosi, Lenart Dawid Vincent, Shipple, Mattei, Sebastiani, Ciannelli. All. Vincenzino Angelone.

ARBITRO: Vitantonio Lillo di Brindisi (Giulio Baldassarre – Giuseppe Urselli di Taranto).

RETI: 47’ pt Petrone, 1’ st e 6’ st rigore Amodeo, 25’ st Degano, 37’ st rigore Mengali.

NOTE: ammoniti: 28’ pt Bensaja (gioco falloso), 33’ pt Massaccesi (gioco falloso), 41’ pt Valente (proteste), 4’ st Scordella (gioco falloso), 10’ st Di Paolo (gioco falloso), 36’ st Mariani (gioco falloso), 41’ st Mengali (gioco falloso), 47’ st Petrone (gioco falloso), 50’ st Degano (cnr). Corner 4-5. Recupero 3’+4’.