Mastica amaro la Recanatese che torna a casa con il classico pugno di mosche in mano, dopo una gara ben condotta dagli uomini di Amaolo che avrebbero sicuramente meritato il pari per quello visto in campo. I giallorossi potevano già passare in vantaggio dopo soli 3 minuti di gioco, Di Iulio non sfrutta una nitida occasione sparando sul portiere rossoblu. La Civitanovese con Degano sfiora il gol, ma Verdicchio fa buona guardia. La partita ha una svolta, negativa per la Recanatese, con l’espulsione di Traini apparsa quantomeno frettolosa; l’intervento su Degano è stato giudicato troppo duro da Degli Esposti che ha sventolato il rosso al centrocampista della Recanatese. Non è stato usato lo stesso metro di giudizio quando Pintori, già ammonito ha rifilato una gomitata a Mosconi. A rendere più amara la sconfitta anche due episodi molto dubbi in area civitanovese: uno su Marolda e l’altro su Brugiapaglia ma in entrambi i casi il direttore di gara ha fatto proseguire il gioco. Marolda al 35′ della ripresa ha fallito una ghiotta palla gol non centrando lo specchio della porta da posizione favorevole. Poi quando la partita sembrava indirizzata sul risultato di parità, Pintori infila Verdicchio. In pieno recupero Margarita ha reso la sconfitta della Recanatese ancora più netta. La Recanatese si dovrà rimboccare le maniche in vista del Chieti, prossimo avversario. Tra i giallorossi mancheranno Scartozzi, Trani e Candidi per squalifica. Una “curiosità” a margine della partita di oggi è rappresentata dal fatto che il direttore generale della Civitanovese, Giorgio Bresciani, nonostante sia inibito a svolgere qualsiasi attività fino al prossimo 24/12 (comunicato della LND n.26 del 24/09/2014) ha assistito alla gara dall’intero del terreno di gioco e nell’intervallo si è soffermato a parlare anche con il direttore di gara.


Serie D. La Recanatese crolla a Civitanova solo nei minuti finali
Mastica amaro la Recanatese che torna a casa delusa dopo una gara ben condotta dagli uomini di Amaolo. Il punto di vista della Recanatese.