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Juniores d’Elite. La Folgore Sambuceto supera l’Acqua&Sapone (4-2). A perdere è lo sport

Dopo il triplice fischio, un ragazzo di quindici anni viene schiaffeggiato da un tifoso cinquantenne presente sugli spalti. 

Folgore-Acqua&Sapone Montesilvano 2000 termina 4-2, ma il nervosismo che ha dominato la gara, purtroppo, non si placa neanche dopo il triplice fischio. RM, un ragazzo di quindici anni, dopo una provocazione, viene schiaffeggiato da un tifoso cinquantenne presente sugli spalti. Un episodio brutto, da non ripetersi mai più. Non è questo il calcio che vogliamo. Non è questo il calcio che insegniamo ai nostri ragazzi. Non è possibile assistere a certe scene, soprattutto nei campionati giovanili che, almeno in teoria, dovrebbero fungere da palestra di vita. Sicuramente l’agonismo e la voglia di vincere, a volte, superano determinati limiti ma, proprio in questi momenti, occorre che gli adulti, con la loro esperienza e la loro passione, unita alla maturità, diano il giusto esempio. I “grandi”dovrebbero far capire ai propri figli e ai giovani in generale quanto sia sbagliato ed ingiusto, prima di tutto per se stessi, per i compagni e gli avversari, sfociare in certi atteggiamenti.

Torniamo, però, per dovere di cronaca sportiva, alla gara. La Folgore si schiera con Di Bartolomeo in porta, Di Rito, Angelozzi, Di Mascio, Moscardino, Di Bartolomeo, Di Serio, D’Annesse, Mastromarino, Salamone e Di Francesco. Mister Naccarella schiera tra i pali Angelosante, Di Vittorio, Di Pangrazio, Maiorani, Alpi, Buonafortuna, Di Giacomo, Palumbo, Guardiani e Di Giampaolo. Incontro affidato al Sign. Guido Verrocchio di Sulmona.

Parte forte la Folgore che, al 20’, passa in vantaggio grazie alla rete realizzata da D’Annesse, con uno splendido colpo di tacco al volo, su calcio d’angolo. L’Acqua&Sapone soffre, i ragazzi di Naccarella non riescono a trovare i giusti varchi per rendersi pericolosi. La gara, nel frattempo, si incanala sui binari del nervosismo e Verrocchio inizia quella che poi sarà una lunga lista di ammoniti. Proprio nel momento in cui la prima frazione sembra essere in mano dei  locali, i baby verdeoro mostrano tutto il loro cinismo; D’Alessandro, subentrato ad un nervoso Di Giacomo, su calcio d’angolo, trova il pari con un colpo di testa. Neanche due giri di lancette e Palumbo, con una conclusione dalla trequarti, manda la palla sotto la traversa della porta difesa da Di Bartolomeo; grandissima rete e risultato che cambia: Folgore-Acqua&Sapone Duemila 1-2.

La ripresa inizia con la Folgore in dieci uomini per l’espulsione di Di Serio che, negli spogliatoi, rivolgeva frasi ingiuriose all’indirizzo del direttore di gara. I viola, comunque, non si danno per vinti e, innervosendo gli avversari, prima trovano il pareggio e poi, grazie ad un discutibile calcio di rigore, si portano in vantaggio. Nel frattempo, complice l’espulsione di Di Pangrazio, per somma di ammonizioni, tra le 2 squadre viene ristabilita la parità numerica. Nel recupero chiude la partita D’Annesse, abile ad insaccare su Angelosante in uscita disperata. La gara termina con la vittoria della Folgore. Quest’ultima, però, si contrappone alla ben più pesante sconfitta dello sport e del calcio in generale. I bruttissimi episodi dopo il triplice fischio di Verrocchio ne sono la dimostrazione.

IL TABELLINO:

FOLGORE SAMBUCETO-ACQUA&SAPONE  4-2 (1-2)

FOLGORE SAMBUCETO: Di Bartolomeo, Di Rito, Angelozzi, Di Mascio, Moscardino, Di Bartolomeo, Di Serio, D’Annesse, Mastromarino, Salamone e Di Francesco.

ACQUA&SAPONE MONTESILVANO: Angelosante, Di Vittorio, Di Pangrazio, Maiorani, Alpi, Buonafortuna, Di Giacomo, Palumbo, Guardiani e Di Giampaolo.

Arbitro: Guido Verrocchio di Sulmona.


Il goal di tacco realizzato su calcio d’angolo