Alla fine il sign. Palmarella di Pescara toglie ogni dubbio circa la presunta aggressione avvenuta ai danni di D’Agostino dopo aver siglato la rete del definitivo 3-1 nella gara tra Pizzoli e Tagliacozzo.
A dare il via alla “caccia all’uomo” pare essere stato Luigi Barbonetti, il quale in occasione della terza rete pizzolana rincorreva il calciatore Tommaso D’Agostino, reo di non essersi accorto di un avversario a terra.
Ecco la decisione del giudice sportivo:
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
BARBONETTI LUIGI |
(TAGLIACOZZO 1923) |
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Perché a seguito di rete segnata dalla squadra avversaria rincorreva l’autore della rete colpendolo con calci e pugni, provocando rissa che coinvolgeva tesserati e pubblico, circostanza che richiedeva l’intervento dei CC. a fine gara.
Euro 400,00 PIZZOLI
Perché propri sostenitori prima, durante ed a fine gara, rivolgevano pesanti ingiurie nei confronti dei giocatori e dirigenti della squadra avversaria. Gli stessi sostenitori rivolgevano anche frasi razziste all’indirizzo di un tesserato della squadra ospite. Inoltre, perché a fine gara, propri tesserati partecipavano ad una rissa con tesserati della squadra avversaria, circostanza che richiedeva l’intervento dei CC.
Euro 200,00 TAGLIACOZZO 1923
Perché a fine gara propri tesserati partecipavano ad una rissa con tesserati della squadra avversaria, circostanza che richiedeva l’intervento dei CC.
Di seguito le altre decisioni del Giudice Sportivo.