Nessuna grande novità per la prima nel girone B di Seconda Categoria, Venere e Pescina vincono come da previsione le proprie gare e cominciano subito a correre spalla a spalla in testa alla classifica.
I gialloverdi del neo mister Prosia sfatano terreno nemico di Canistro dove l’anno scorso hanno subito la prima sconfitta in campionato e perso poi la più importante finale play off contro l’Atletico Preturo.
Mattatore di giornata non poteva non essere l’implacabile Danilo Aureli, alla sua rete si aggiunge poi quella del raddoppio firmata Papi.
Più inglese è il risultato che impone il Pescina al Barrea, in una sfida tra neopromosse i padroni di casa chiudono la pratica in appena cinque minuti, prima con Mostacci e poi Sbattella.
Dopo il sorprendente passaggio del turno in Coppa Abruzzo ai danni del Tagliacozzo il San Pelino si aggiudica subito il derby.
Scherzo del destino il calendario ha subito chiamato alla prima giornata la sfida tra San Pelino e San Giuseppe di Caruscino,nonostante le importanti assenze di Leopardi, Iacovitti, Volante e Micozzi è una rete del capitano Albertazzi a dare l’intera posta in palio al team di Cerone che quest’anno parte tra le squadre favorite.
Cade male e si inchina alla quaterna di Andrea Crognale l’altra neo promossa d’ufficio Collarmele che subisce il poker del Federlibertas Bugnara.
Vince ma non convince più di tanto la Pro Celano che passa 1-0 sulla Fucense.Buona è invece la prestazione della formazione ospite nonostante sia partita con un netto ritardo rispetto alle altre contendenti. Pel i rossoblù non si può dare ancora un giudizio considerato che gran parte dei giocatori sono arrivati circa una decina di giorni fa.
Soddisfatto dei suoi ragazzi è comunque mister Andrea Terra il quale afferma:
“Considerata la situazione di netto svantaggio nella quale ci troviamo mi aspettavo di subire ben altro passivo, ma i ragazzi sono stati bravissimi a non mollare fino alla fine e questo ci ha permesso di uscire dal campo a testa alta. Non dimentichiamo che davanti avevamo una tra le squadre che puntano alle zone alte, per questo sono fiducioso per il futuro”.
Parte con una bruciante sconfitta interna la seconda stagione in questa categoria la Virtus Capistrello, la quale si arrende alla neo retrocessa Ortigia ( quest’ultima ha richiesto d’ufficio di non essere iscritta in Prima Categoria pur avendone diritto perche l’anno scorso classificatasi nelle prime undici posizioni, ndr).
Amarezza allo stato puro è quella che si assaggia in casa biancoceleste, a darne la prova lampante è il numero uno della formazione rovetana Tony Orlandi, il quale decide di prendere l’ispirazione da qualche grande presidente professionista tanto da non lasciare dichiarazioni già alla prima giornata.