Advertisement

Serie D. Sambenedettese. Mosconi:” In Molise è mancato il carattere. Con il Giulianova sarà una battaglia”

Il mister della Sambenedettese analizza il pareggio in terra molisana e guarda al derby con il Giulianova.
Andrea Mosconi, tecnico rossoblù

Il tecnico rossoblù, Andrea Mosconi, parla del pareggio con l’ Olympia Agnonese e del prossimo avversario, il Giulianova. 

L’ anno scorso la Sambenedettese da lei guidata ha vinto a mani basse il campionato di Eccellenza Marche avendo una squadra di categoria superiore. Pensa che la squadra di quest’ anno possa vincere come quella dell’ anno passato?

“Quest’ anno il campionato sarà più duro ma abbiamo una squadra di altissimo livello. Ci sono cinque squadre che più o meno, guardando le qualità tecniche hanno lo stesso nostro livello. In questa categoria  per vincere bisogna prendere le giuste decisioni tattiche ed essere organizzati e noi siamo già a buon punto”

I pronostici danno favorite alla vittoria del campionato Campobasso, Matelica e Chieti pensa che la sua squadra sia all’ altezza di tali corazzate?

“Noi siamo più scarsi delle altre! (ride). E’ meglio dire queste cose, così non ci accolliamo pressioni inutili. Sappiamo noi dove dobbiamo arrivare e faremo di tutto per raggiungere i nostri obiettivi”

La Samb quindi viaggia a fari bassi?

“La Sambenedettese viaggia a fari accesissimi e per essere i più forti dobbiamo dimostrarlo in mezzo al campo e in questa maniera vincere è più bello”

Nella gara con l’ Olympia Agnonese, terminata per 3-3, cosa è mancato alla sua truppa dato che fino al 60’ era sotto di tre goal?

Dobbiamo sbagliare di meno ed essere più assatanati sotto porta e combattere su ogni palla. Dobbiamo crescere e capire che quando scendiamo in campo dobbiamo dare il meglio di noi perché quando un tifoso vede una squadra che dà tutto è contento e noi dobbiamo fare cosi in ogni partita”

Con l’ ingresso di Di Paola e di Baldinini la partita è cambiata, pensa che la motrice di questo cambiamento sia stata l’ espulsione di Tozzi Borsoi?

“No, è che questa squadra ha bisogno di entusiasmo perché quando siamo andati sotto ci siamo impauriti e abbiamo preso tre gol per errori di concentrazione e ansia. Baldinini e Di Paola c’ erano anche quando abbiamo perso a Fano, queste partite sono dettate da episodi e a volte come può andare male può anche andare bene”

Tozzi Borsoi starà fuori per tre gare, ha già pensato a come strutturare il tridente del suo 4-3-3?

“Dispiace per il capitano che starà fuori tre giornate ma come attaccante centrale ci sarà Di Paola”

Domenica al Riviera arriverà il Giulianova che viene da una vittoria con la Recanatese per 2-1, come pensa di impostare il centrocampo dato che sarà disponibile Giordano Napolano?

“Sarà una battaglia difficile, loro hanno entusiasmo e andranno a cento all’ ora ma dobbiamo essere bravi noi ad arginarli. Napolano domenica giocherà sicuramente”

In difesa si sono viste alcune lacune nella gara contro l’ Agnonese cambierà qualcosa o il reparto arretrato rimarrà tale?

“La base di gioco rimane quella dato che rientra Pepe che per noi è fondamentale e poi ad Agnone abbiamo perso per indecisioni e debolezza psichica sicuramente non per decisioni tattiche”.

Nel caso la Samb vinca con il Giulianova, con il Celano e con il Fano professerà il motto “squadra che vince non si cambia” o ritiene che Tozzi Borsoi sia un punto inamovibile della rosa?

“Squadra che vince si cambierà! Per noi Tozzi Borsoi è importantissimo. Per adesso pensiamo a vincer, i motti li lasciamo agli altri!”