Due aquilani doc dalle grandi potenzialità vanno a rinforzare l’Amiternina per la prossima stagione sportiva. Partendo dal numero 1, il primo puntello è Davide Di Fabio.
Di Fabio scoprì la propria vocazione per la porta da piccolissimo nella scuola calcio della Valle Aterno Fossa (Aq), e di li a poco si trasferì a 15 anni a Gubbio. Arrivò poi la chiamata del Milan e si allenò a Milanello per i successivi tre anni.
Nel Milan il portiere aquilano, prima difese la porta rossonera degli Allievi poi quella della Primavera. Fu osservato da vicino dai dirigenti rossoneri e da big player come Christian Abbiati che poco dopo presero la decisione di mandarlo a fare esperienza al Sassuolo in serie B.
Il numero uno aquilano si discostò dal calcio per qualche tempo ma quest’anno la voglia di scendere in campo è tornata e difenderà la porta giallorossa. Acquisto di sicuro valore scovato dal profondo conoscitore di mercato Renato Ventresca.
Grazie ai buoni uffici di Renato Ventresca è arrivato anche il secondo innesto di qualità: Fabio Marcotullio.
Marcotullio, classe ’93, ha indossato i colori rossoblu dell’Aquila calcio nelle stagioni 2011/2012 e 2012/13, in Seconda Divisione. Svicolato dall’Aquila calcio nella scorsa estate era stato cercato da diverse società dell’ex C2 e Serie D, tra cui l’Amitermina ma al momento del tesseramento non giunse l’ok da parte dello staff tecnico. Così il giovane centrocampista centrale, aquilano doc, preferì rimanere in città per motivi di studio.
Il ventunenne darà non solo i centimetri (1.83 mt per 72 kg di peso ) che servono alla linea di centrocampo giallorossa, ma anche la qualità per l’impostazione del gioco. Con l’innesto di Marcotullio, la news entry Carrato e le conferme di Loreti e Petrone, ora c’è abbondanza e qualità nella zona centrale del campo.