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Prima Categoria A. In vetta è sempre bagarre. Pianola retrocede

Le vittorie di San Gregorio e Villa San Sebastiano rompono l’equilibrio in vetta, ma resta l’incertezza. A Cerchio non si è giocato per impraticabilità di campo. Sportland Celano vince sul Magliano Montevelino, mentre Pianola saluta la Prima. Le speranze di Fucense e Aquilana sono appese a un filo.
Il campo di Cerchio nella giornata di ieri

Il meteo in questo mese non è benevolo e la pioggia ha privato alla ventottesima giornata di campionato del girone A di Prima Categoria, l’importantissima partita testa-coda tra Cerchio e Pizzoli. Infatti il direttore di gara Pietrangeli ha decretato il rinvio della gara a data da destinarsi (probabilmente il prossimo primo maggio), perché, come si può vedere in foto, c’erano delle enormi pozzanghere che avevano cancellato le linee del campo. Ricordiamo che se queste non si vedono, da regolamento è possibile per una delle due squadre di fare reclamo. Restiamo in attesa dell’ufficialità da parte della federazione sulla data del recupero.

Intanto il San Gregorio esce vincitore dal confronto casalingo contro la Vallelonga. Un 3 a 1 netto che permette ai nerazzurri di balzare momentaneamente in vetta alla classifica e, soprattutto, di scavalcare proprio la Vallelonga. Adesso Cerchio e San Gregorio hanno aritmeticamente ottenuto un posto nei playoff mentre alla Vallelonga serve ancora un punto in virtù della peggior classifica avulsa contro il Ridotti.

Grande prova di forza anche per il Villa San Sebastiano che, grazie alla vittoria di ieri contro il Ridotti firmata dalla doppietta di Raffaele Mascigrande, si porta a 55 punti al quarto posto. Un calo inatteso quello del Ridotti che ha partorito un solo punto nelle ultime tre partite e il concreto pericolo di non disputare i playoff.

A San Benedetto dei Marsi i giallorossi hanno la meglio sull’undici di mister Proia grazie alla rete messa a segno al 68’ dal numero 2 Luca Fracassi. Tre punti importanti che lasciano però qualche punto interrogativo per mister Di Genova per il fatto che, ancora una volta, i lupi abbiano giocato per oltre 70 minuti in inferiorità numerica. Si parla addirittura di fastidio che possa suscitare il San Benedetto dei Marsi e di chiara intenzione nell’impedire alla squadra presieduta da Domenico D’Elia di disputare i playoff. Per il Tornimparte questa sconfitta non fa male in virtù della salvezza acquisita con ben tre giornate di anticipo.

Del secondo successo consecutivo del Pucetta, questa volta sul campo del Pianola, vi avevamo già parlato venerdì scorso. Soltanto che con le partite di ieri è arrivata l’ufficialità della retrocessione del Pianola in Seconda Categoria, sancita con crudeltà dall’aritmetica. Invece per il Pucetta questi sei punti nelle ultime due gare, lasciano un po’ di amaro in bocca. Con un po’ più di costanza, la squadra avrebbe potuto centrare i playoff senza problemi.

Il Tagliacozzo schianta l’Aquilana con la tripletta di Marinova e le reti di Crescimbeni e Zangari che firmano il 5 a 0 finale. Le speranze di mantenere la categoria per i rossoblu di mister Fabi sono ridotte al minimo. Per il Tagliacozzo invece il finale di stagione è più che dignitoso.

L’Ortigia dopo tre sconfitte consecutive ritrova i tre punti contro la Fucense che è già con un piede e mezzo in Seconda Categoria. La squadra di mister Gianluca Giordani va a braccetto con il Tagliacozzo, mentre la Fucense resta al penultimo posto.

Infine il Magliano Montevelino, già sazio della salvezza già acquisita, cade a Celano contro lo Sportland. A nulla è valsa la rete di Di Felice per gli ospiti. 3 punti preziosissimi per la squadra di Nucci che mette pressione al Pizzoli che dovrà recuperare la gara contro il Cerchio. L’undici di Scarsella vorrebbe salvarsi prima di rischiare di andare all’ultima giornata a Trasacco a giocarsi le ultime chance di salvezza.