SOCIETA’
CIVITANOVESE
SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIOCO PER 2 GARE EFFETTIVE DA DISPUTARSI IN CAMPO NETRO A PORTE CHIUSE ED AMMENDA DI € 3000,00:
Per avere:
– propri sostenitori, per la intera durata della gara, rivolto espressioni di indicibile trivialità, dal contenuto minaccioso, nonchè
discriminatorio per ragioni territoriali all’indirizzo del Direttore di gara, di un A.A. e di un calciatore avversario;
– persona non identificata ma chiaramente riconducibile alla società fatto ingresso nel recinto di gioco allontanando tutti i palloni dal
campo per destinazione; il medesimo raggiungeva, in due occasioni, la panchina della società con il chiaro intento di trasmettere
indicazioni all’allenatore precedentemente allontanato;
– persona non identificata ma chiaramente riconducibile alla società, al termine della gara, nella zona antistante gli spogliatoi, rivolto
minacce e scagliato con forza un pallone all’indirizzo della terna, non riuscendo a colpire alcuno;
– propri sostenitori, al termine della gara, nel parcheggio dell’impianto sportivo rivolgendo espressioni minacciose e gravemente
offensive; altri sostenitori ( circa 50) attendevano l’autovettura degli Ufficiali di gara al di fuori dell’impianto colpendola con manate e
sputi, accompagnati da insulti e minacce.
Sanzione così determinata in ragione della obbiettiva ed estrema gravità delle condotte nonchè della recidiva specifica e reiterata di
cui ai C.U. 24,45,70 e 81. ( R A – R AA )
MACERATESE
SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO PER 1 GARA EFFETTIVA CON DECORRENZA IMMEDIATA DA DISPUTARSI IN
CAMPO NEUTRO A PORTE CHIUSE ED AMMENDA DI € 2500,00:
Per avere propri sostenitori in campo avverso, nel corso del primo tempo, lanciato una bomba carta di notevole potenza che
esplodeva a circa 3 mt da un A.A., il quale si accasciava al suolo con un forte dolore all’orecchio sinistro che perdurava per circa 30
minuti. Nell’occasione anche un calciatore della società cadeva a terra frastornato rendendo necessario l’intervento dei sanitari e
costringendo l’Arbitro ad interrompere la gara per circa 4 minuti. Sanzione così determinata anche in considerazione della oggettiva
idoneità del materiale pirotecnico utilizzato a cagionare danni alla integrità fisica dei presenti nonchè della recidiva specifica e
reiterata per i fatti di cui ai C.U. nº 24, 29 e 51.
ALLENATORI
Squalifica per 4 gare: Leonardo Gabbanini (Civitanovese) Allontanato nel corso del secondo tempo per proteste nei confronti della Terna Arbitrale, al termine della gara attendeva la terna
nella zona antistante gli spogliatoi e rivolgeva loro espressioni gravemente offensive e minacciose. Tale condotta veniva reiterata nel
parcheggio dell’impianto sportivo rinnovando le offese e le espressioni minacciose all’indirizzo degli Ufficiali di gara. ( R A – R AA )
CALCIATORI
Squalifica per tre gare: Di Camillo (Renato Curi Angolana) Per aver colpito con un pugno un calciatore avversario. Sanzione così determinata ai sensi dell’art.19 comma 4 let.b) del CGS.
Sako (Civitanovese) Al termine della gara attendeva la Terna Arbitrale nel parcheggio dell’impianto sportivo rivolgendo loro espressioni gravemente minacciose e simulando colpi all’autovettura sulla quale viaggiavano gli Ufficiali di gara. ( R A – R AA )
Squalifica per due gare: Di Ciccio (Sulmona) Per avere, in azione di gioco, colpito un calciatore avversario con una gomitata al volto.
Squalifica per una gara: Rolli (Olympia Agnonese), Torelli (Vis Pesaro), Bocchino (Amiternina), Francia (Renato Curi Angolana)