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Serie D. Finale da brividi, 7 squadre si sfidano per la volata play out

Angolana e Isernia rischiano la retrocessione diretta, possibile una sola sfida play out

A quattro giornate dal temine del campionato s’infiamma la lotta salvezza. Con il Bojano escluso d’ufficio dal torneo le retrocessioni dirette diventano una anche se la classifica attuale lascia pensare che il duello tra Isernia e Angolana non porterà nessuna ai play out ma entrambe in Eccellenza. Questo perchè il distacco tra la terz’ultima e la sest’ultima dovrebbe essere di dieci o più punti, condizione, questa, per la quale il play out non si disputerebbe. Attualmente il distacco tra l’Angolana di Donatelli (terz’ultima) e il Sulmona di Luiso (sest’ultima) è di 14 lunghezze.

Altro discorso, invece, per la sfida play out tra la quart’ultima (attualmente l’Amiternina) e la quint’ultima (oggi l’Agnonese). Le due squadre sono separate da soli due punti e non è affatto detto che siano loro a sfidarsi per stabilire la quarta squadra che scenderà di categoria. Potrebbe essere risucchiato lo stesso Sulmona che vanta due punticini di vantaggio sull’Agnonese e tre sugli Scoppitani di Angelone. Ma non sono tranquille neanche le due compagini a quota 39 (Civitanovese e Recanatese). I leopardiani si troveranno lungo la propria strada proprio il Sulmona in trasferta tra due giornate mentre i rossoblu di Civitanova saranno di scena domenica a Città Sant’Angelo, dove la Curi si giocherà le minime speranze che ancora le rimangono per provare a salvarsi attraverso gli spareggi e, alla penultima, a Scoppito per sfidare l’Amiternina.

Insomma, se si è quasi certi che Angolana e Isernia retrocederanno direttamente, pronosticare il nome dell’ultima squadra che andrà a fargli compagnia è un vero rebus. Tante le variabili: gli esiti degli scontri diretti, la condizione fisica e mentale, la rabbia agonistica che tutte le squadre coinvolte dovrebbero mettere in questo poker di partite che può portare in paradiso ma anche all’inferno.