E’ stato uno dei colpi di calciomercato invernale che ha cambiato il volto e le ambizioni del Poggio Barisciano del patron Danilo Taddei. Parliamo di Guglielmo Dionisi, attaccante classe ’87, prelevato a gennaio dalla formazione aquilana del Team 604. In questa stagione ben 13 le reti messe a segno, una con la maglia del team e 12 (8 in campionato e 4 in coppa) tra le file del Poggio, dove pare aver trovato la giusta consacrazione. La doppietta di domenica scorsa si configura come la più importante della stagione, in virtù soprattutto di quello che è il momento particolare della squadra di mister Rainaldi, giunta dopo il 4-3 in rimonta rifilato al Tossicia, al quinto posto in graduatoria con 45 punti nel carniere.
Dionisi ammette che la gara non è stata per niente facile. Nei primi 10 minuti abbiamo subito due reti, come capita spesso nel corso di questa annata; non è stato semplice trovare la forza e gli stimoli per risalire la china, anche perchè dopo aver accorciato le distanze con la mia marcatura, i teramani hanno di nuovo allungato il passo portandosi sul 3-1. Poi il finale è stato concitatissimo, per fortuna siamo riusciti a rimontare e a vincere all’ultimo istante.
Il puntero ofenese si dice inoltre soddisfatto parzialmente della sua prestazione. Ho realizzato due gol ma potevo benissimo triplicare, volevo aiutare in tutti i modi i miei compagni. Quando il Mister mi ha richiamato in panchina un pò mi è dispiaciuto, perchè sentivo di poter dare ancora qualcosa.
Archiviata la gara di domenica il pensiero corre dritto alla sfida in casa del Fontanelle, formazione vicecapolista del torneo con 55 punti in coabitazione con il Paterno. Questa partita sarà il crocevia della stagione, afferma Dionisi, occupiamo la quinta posizione ed in teoria siamo nella griglia play off, ma per effetto dei 10 punti che ci separano proprio dal Fontanelle e dal Paterno, allo stato attuale saremmo fuori. Domenica sarà importante non prenderle, nonostante l’assenza di Onesti (squalificato) e con Gizzi non in perfette condizioni, siamo pronti a dare il 110 per cento per rosicchiare qualche punticino utile a mantenere vivo il discorso spareggi.