Si ferma ancora la capolista Pescina che non riesce a vendicare la sconfitta subita domenica e permette alle inseguitrici in ritorno quasi insperato, inseguitrici che però ad esclusione del Deportivo non ne approfittano e perdono probabilmente il treno che avrebbe permesso il quasi aggancio.
La squadra di mister Di Nicola (che in settimana aveva presentato la nuova maglia da trasferta) impatta tra le mura amiche contro un coriaceo Castronovo, porta la firma di Di Salvatore il gol della capolista che risponde al momentaneo vantaggio siglato da Di Curzio per il Castronovo.
Nell’anticipo di sabato ne approfitta cosi il Deportivo Luco che vincendo fuori casa contro il Pero dei Santi rosicchia altri e due punti a biancazzurri, si sono così smaterializzati i sette punti di vantaggio che il Pescina aveva sulla sua prima inseguitrice che in appena due turni di campionato ha subito ridotto a -2.
Grande delusa della giornata odierna è però il Real Civitella Roveto che sopra di due gol si fa recuperare da una doppietta di Finamore, Barrea che a tratti ha anche rischiato di portare via da Morino l’intera posta in palio.
Arrabbiato e deluso è il mister rovetano Paolo Tolli che rimprovera ai suoi ragazzi questi repentini cambi di atteggiamento durante i novanta minuti che hanno più volte compromesso la rincorsa al vertice.
Vincendo ieri la truppa di mister Tolli avrebbe anch’essa ridotto notevolmente le distanze dal Pescina, e avrebbe riaperto senza ombra di dubbio questa divertente corsa a tre verso la Seconda Categoria.
Si ferma anche la corsa del Marruvium in chiave playoff, non basta infatti la doppietta di Tontini Luca per riuscire con i tre punti in uno scontro che si può definire tra i più classici testa – coda, ci pensano infatti Taglieri in apertura di match e Gigli in chiusura a fermare il risultato sul 2-2.
Altalenante è invece il cammino del Cese che dopo la vittoria di domenica scorsa, come indicato negli ultimi score di campionato perde in quel di Massa D’Albe.
Non riesce ad avere continuità la squadra gialloverde che alterna prestazioni top con prestazioni flop.
Accorciano cosi a meno due i bianco rossi del presidente Di Carlo i quali navigavano in un momento decisamente no.
Sonoro 3-1 è invece quello che il Don orione infligge alla più quotata formazione del Guido liberati.