“Il rammarico rimane per come è maturata una sconfitta che avremmo potuto evitare se avessimo interpretato la gara in maniera diversa”. In casa Matelica il pensiero a farla da padrone dopo la sconfitta col Giulianova, nell’anticipo di sabato, non è l’insuccesso in sé, arrivato a distanza di oltre tre mesi, quanto il modo in cui è arrivato. “Capita, non intendiamo comunque drammatizzare – chiarisce subito il vice presidente Carlo Dolce – sappiamo quali errori abbiamo commesso e siamo stati eccessivamente puniti dagli episodi. Per questo siamo pronti a riprendere la nostra marcia”. La vittoria dell’Ancona al “Del Conero” ha riportato i dorici a +7 dando la sensazione che i giochi siano ormai chiusi in vetta “ma in tutta onestà noi non abbiamo mai fatto la corsa sull’Ancona – ci tiene a precisare il vice Dolce – che è una squadra costruita per vincere il campionato e che, quindi, è giusto salga in serie C. Fin da inizio stagione con i ragazzi abbiamo sempre pensato a guardare a noi stessi e stiamo facendo meglio di quanto avessimo previsto. Anzi, ritengo che questa strigliata ci abbia fatto bene e che sia altrettanto positivo che sia arrivata subito dopo una serie di gare che ci avevano tenuti in tensione, almeno possiamo subito rialzarci. Dobbiamo riprendere dall’ultimo quarto d’ora giocato proprio con gli Abruzzesi per non buttare al vento quanto fatto finora. E poi – aggiunge – ciò che è successo a noi potrebbe succedere anche alle altre squadre, Ancona compresa. Intendo che è una fase del campionato estremamente delicata e nessuno è indenne da passi falsi”. Il Matelica è tornato ad allenarsi come di consueto ieri pomeriggio (martedì) senza Cognigni e Moretti che non saranno a disposizione dell’allenatore Carucci nella prossima gara con la Recanatese. “Una partita molto difficile con una squadra in salute che sta lottando per la salvezza e verrà a Matelica con il coltello tra i denti. Penso che i giochi non siano ancora chiusi e che ci siano i margini per vederne ancora delle belle” conclude.


Serie D. Matelica, l’analisi non dolce di Carlo Dolce sulla sconfitta di Giulianova
“Sbagliato l’approccio alla gara, riprenderemo subito il cammino” la sintesi del vice presidnete Dolce
Carlo Dolce, vice presidente Matelica