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Eccellenza. River Casale 65, il presidente Bassi:”La filosofia della società è basata sui giovani”

I calciatori in rosa provengono dal nostro settore giovanile.
Il presidente del River Casale 65 Mauro Bassi

La sua società, nata nel lontano 1965 con il nome di River 65, rappresenta un pezzo di storia del panorama calcistico abruzzese. Nella stessa è stato anche calciatore. La sua, è stata la prima società di calcio giovanile abruzzese. Parliamo di quella che oggi, dopo la fusione con il Casalincontrada, è il River Casale 65, con al timone l’esperto presidente Mauro Bassi.

Da noi avvicinato, con la pacatezza e la disponibilità di chi ha esperienza da vendere, Bassi ha voluto raccontare i momenti più importanti della società, sino ad oggi, e le prospettive future della stessa.

“La società, con me in testa, ha la filosofia dei giovani. I ragazzi della prima squadra provengono tutti dal nostro settore giovanile. Da 6 anni curiamo anche il settore giovanile della Chieti Calcio con le categorie nazionali di Berretti, Allievi e Giovanissimi.

Fu mister Tonino Romano a coinvolgermi in squadra; lo stesso mister poi, per svariati anni, è rimasto al mio fianco. Da due anni a questa parte, invece, la responsabilità finanziaria è solamente mia, anche se mi avvalgo di un gruppo di collaboratori molto valido.

Al termine della scorsa stagione il presidente del Casalincontrada Andrea Zappacosta, affidandosi alla mia esperienza e convinto della serietà dei nostri progetti, mi chiese di rilevare la società. Da lì, nonostante lo scetticismo di alcuni, è nato il River Casale 65. Questa, a mio avviso, per alcuni ragazzi, è un’ ulteriore possibilità per potersi mettere in mostra. Nella rosa attuale, oltre ad un età, in media molto bassa, alcuni ragazzi hanno alle spalle esperienze tra i professionisti”.

Sulla lotta salvezza, nella quale è impegnato anche il suo River, Bassi cosi dichiara:”La classifica rispecchia i valori in campo. Le squadre da 24 punti in giù, escluse le ultime due, hanno tutte le stesse possibilità di salvarsi. Vedremo cosa accadrà”

Buon lavoro Presidente.