Storicamente il derby è sempre la partita che in un precampionato si aspetta più delle altre, è stato questo il caso della Virtus Capistrello che ieri è riuscita nell’impresa di bloccare la corazzata Atletico Civitella tra le mura amiche.
Per onor di cronaca era riuscito già nell’impresa il Tkm di mister Vincenzo Aureli che prima delle feste infliggeva la prima sconfitta ai rovetani grazie al gol dell’allora neo acquisto Melone.
Ieri però la Virtus del Presidente Orlandi è andata oltre ogni pronostico, fermando sull’1-1 la capolista e aggiudicandosi oggi il titolo di seconda squadra che riesce nell’impresa di bloccare la corazzata di mister Giovarruscio.
Abbiamo ascoltato entrambe le parti, da una parte il mister in seconda Daniele Mascioli che ci racconta il momento dei rossoblu e Tony Orlandi presidente della Virtus Capistrello il quale esordisce dicendo;
” Ieri si è assistito ad una partita davvero avvincente, ho visto la mia squadra tenere botta ad una corazzata come lo è l’Atletico e di questo non posso che non esserne soddisfatto, merito soprattutto del mister e dei ragazzi che hanno saputo tirarsi fuori dal momento no nel quale ci trovavamo, su un campo scivoloso e fangoso come quello che ieri non è stato per niente facile strappare un punto da Civitella Roveto, mi ha poi molto divertito il duello tra il nostro attaccante Domenico De Renzis e il loro difensore centrale Di Curzio che hanno dato vita ad una battaglia uno contro uno davvero avvincente.
Mi è oltretutto apparsa un po rinunciataria la squadra di casa che a volte ci ha lascita tanto giocare”
Di parere simile è anche il tecnico in seconda Mascioli che analizza questo momento di poca forma dei suoi ragazzi.
“Ultimamente non stiamo esprimendo la forza che abbiamo fino ad oggi dimostrato, paghiamo un pò le assenze nel pacchetto arretrato e probabilmente ci siamo un po cullati dei successi avuti finora, ieri a tratti abbiamo concesso troppi spazi alla Virtus ed in determinate occasioni dobbiamo ammettere di aver anche sofferto più del solito. Il pareggio secondo me è tutto sommato giusto”