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Serie D. La cronaca di Recanatese – Celano, pareggio che va stetto ai Leopardiani

Amaolo: “Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi, avevamo davanti una squadra ostica e dobbiamo ripartire dalla prestazione fatta”
In foto l'autore del pareggio Giorgio Galli

La
Recanatese sbatte contro il muro issato dal Celano e non riesce a portare a casa
una vittoria che ai punti sarebbe stata più che legittima. I marsicani al
Tubaldi confermano di essere squadra molto ben organizzata, compatta, attenta a
chiudere ogni pertugio ad una Recanatese che ha mantenuto l’iniziativa
praticamente per tutti i novanta minuti. Atteggiamento però che non è stato
sufficiente a conquistare quella che sarebbe stata la settima vittoria
stagionale. Pareggio che può stare bene al team allenato da Luigi Morgante, che
sale a quota 27 punti in classifica mantenendo inalterata (4 punti)  la distanza
dalla zona play out. Risultato di parità che ovviamente non accontenta i
giallorossi, che con il punto conquistato oggi agganciano l’Amiternina
(sconfitta in casa dal Fano) a quota 22, ma che vedono, rispetto alla vigilia,
allungarsi a due lunghezze la distanza dalla zona salvezza.

Per
il direttore di gara, Gianluca Bariola di Piacenza, una parentesi è doverosa.
Quel che ha generato disappunto è la disparità di trattamento nell’estrarre i
cartellini, nel sanzionare alcuni interventi e nella gestione della gara in
generale. Per carità sono cose che possono capitare anche ai migliori fischietti
, figurarsi ad un arbitro inesperto come quello designato per la gara di
oggi.

Veniamo
alla cronaca. Recanatese subito in avanti con Di Iulio, ottima la sua prova, che
su punizione cerca la testa di Sebastianelli; l’ex -Jesina viene anticipato
all’ultimo momento da un difensore del Celano.Al 12’ Cianni lancia lungo per
Palmieri che in corsa si coordina e batte al volo ma il tiro è impreciso e
termina al lato. Al 28’ ancora l’attivisimo Di Iulio su calcio da fermo cerca il
cross morbido, Patrizi inzucca benissimo ma Bartoletti si fa trovare pronto e
blocca. Al 34’ il primo brivido per i tifosi della Recanatese. Bolzan dalla
lunga distanza prova a soprendere Vedicchio con un velenoso sinistro indirizzato
al palo lontano, ma il pallone è fuori bersaglio con il portiere della
Recanatese fuori causa. Al 41’ Patrizi serve Palmieri che si invola come un
fulmine sull’out destro, cross teso in area che carambola su Sebastianelli ma
Bartoletti è reattivo e para a terra. Al 42’ a sorpresa va in vantaggio il
Celano. Bolzan guadagna un corner, che solo il direttore di gara ha visto. Sugli
sviluppi del tiro dalla bandierina Bordi crossa morbido in area per Aquaro che
di testa colpisce la palla per l’1-0 in favore dei marsicani. Mazzata per la
Recanatese che aveva condotto i giochi fino a quel momento. Ma la squadra di
Amaolo rimette subito in carreggiata il match con Galli, che si fa trovare nel
posto giusto al momento giusto per spingere nel sacco un delizioso assist dal
fondo del bravo Palmieri. Lo stesso autore del gol, qualche istante prima, aveva
subito un evidente fallo all’interno dell’area di rigore, ma il direttore di
gara ne combina un’altra delle sue decidendo per l’ammonizione ai danni del
centravanti giallorosso.

Nella
ripresa la prima mossa è di mister Morgante:entra Mercogliano per Simeoni che
nel primo tempo ha faticato molto a contenere la verve di Palmieri. Al 4’ una
bella combinazione tra Aquaro e Bolzan si conclude con un tiro-cross di
quest’ultimo che viene bloccato a terra da Verdicchio.All’8’ uno strepitoso
Palmieri  dopo una serpentina esplode un destro da fuori area. Il tiro è potente
e preciso ma Bartoletti si supera e compie una parata che ha lo stesso valore di
un gol. Al 25’ ancora l’incontenibile Palmieri protagonista. Dopo una serie di
doppi passi e finte il centravanti della Recanatese arriva sul fondo e pennella
per Gigli che stacca altissimo ma non colpisce bene. La Recanatese insiste, il
Celano gioca con dieci uomini dietro la linea della palla. Narducci ha sulla
testa un pallone d’oro per segnare ma lo specchio della porta non viene centrato
dal difensore leopardiano. Un minuto dopo Galli, servito da Gigli, prova la
conclusione di sinistro da fuori area. Tiro impreciso che si spegne al lato
seppur non di molto. Al 33’ Galli ricambia il favore e serve un pallone a centro
area che Gigli spedisce alto grazie alla deviazione(ovviamente non vista dal
direttore di gara) di un difensore ospite. Al 34’ esordisce con la maglia della
Recanatese il nuovo arrivo Albanese che dopo qualche secondo si procura subito
un’occasione per segnare, ma un ottimo Villa lo anticipa all’ultimo istante. Al
41’ c’è tempo per una nuova nitida occasione sulla sponda giallorossa, Palmieri
perfettamente imbeccato da Galli si presenta a tu per tu con Bartoletti che è
bravo a chiudergli la strada compiendo l’ennesimo intervento decisivo.  Finisce
con un pareggio la gara tra Recanatese e Celano. I leopardiani, al terzo pari
consecutivo, domenica sono chiamati ad una trasferta sulla carta proibitiva in
quel di Termoli che oggi ha pareggiato a Giulianova. Il Celano, che contro la
Recanatese ha centrato il settimo risultato utile consecutivo, riceve la
Maceratese.

Negli
spogliatoi mister Morgante dribbla i cronisti a differenza dell’allenatore della
Recanatese Amaolo:”Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi, sapevamo che di
fronte avevamo una squadra ostica con una difesa ermetica. Abbiamo creato sei o
sette palle gol importanti, dobbiamo ripartire dalla prestazione di oggi ed i
risultati arriveranno.Bartoletti è stato decisivo in tre circostanze ma io
preferisco guardare in casa nostra e posso dire che oggi si sono viste delle
buone trame di gioco; avremmo dovuto chiudere in vantaggio il primo tempo.
L’arbitro? Non è mia abitudine parlare degli arbitri, è giovane e forse un pò
inesperto per questa categoria”

RECANATESE
(4-1-3-2): Verdicchio; Brugiapaglia, Narducci, Commitante, Patrizi; Cianni;
Gigli, Sebastianelli (34’st Albanese), Di Iulio; Galli, Palmieri,. A disp.
Pandolfi, Spinaci, Piraccini, Di Marino, Moriconi, Bartolomei, Latini,
Agostinelli. All. Amaolo

CELANO
(4-4-1-1): Bartoletti; Simeoni (1’st Mercogliano), Fuschi, Rea, Bordi;
Granaiola, Tarantino (28’st Villa), Evangelisti, Lancia (47’st Mancini); Bolzan;
Aquaro. A disp. Giacchetta, Kuka, Capodacqua, Calabrese, Dema. All.
Morgante

ARBITRO:
Bariola di Piacenza, assistenti Cantara e Carloni di Ravenna

MARCATORI:I:
42’ Aquaro, 45’ Galli

AMMONIZIONI:
Sebastianelli, Galli, Brugiapaglia ed Albanese (Recanatese);
Granaiola(Celano)

CORNER:10-2

RECUPERO:2’p.t.+4’s.t