Tornava di scena ieri Domenica 19 Gennaio il Girone A di Seconda Categoria che nella prima giornata di ritorno vede subito rinviata una partita per maltempo tra Atletico Civitella Roveto ed Atletico Preturo.
Maltempo che però l’ha fatta da padrone nella maggior parte delle gare di questa quattordicesima giornata, che, nonostante ciò hanno però trovato la propria conclusione penalizzando e non poco squadre più tecniche.
A pagare cara la pessima condizione dei terreni di gioco nella giornata di ieri è stata su tutte il Lycia di mister Terra che cade in terra aquilana contro il Preturo , sconfitta questa che potrebbe passare in secondo piano se si stila un bollettino di fine gara per i biancazzurri.
In un solo colpo Terra e soci perdono partita e uomini in mezzo al campo registrando gli infortuni del neo acquisto Battaglia ( che sostituiva il già infortunato Di Vincenzo), il centravanti Fosca, l’esterno d’attacco Giuseppe Di Biase e De Santis Matteo.
Fondamentale è invece la vittoria per gi aquilani che tengono il passo del Cesaproba.
Quest’ultima si impone per 2-0 nel derby tutto aquilano contro la New Team Pizzoli conquistando cosi i primi tre punti di questo 2014 grazie alla doppietta del solito Simone Laurenzi, che dagli undici metri spiazza due volte l’estremo pizzolano Cavalli.
Esce cosi sconfitto dal comunale di Cesaproba l’ex tecnico biancorosso Alberto Salomone (oggi trainer della New Team), che con la formazione del presidente Durastante raggiunse appena due anni fa una combattutissima finale play off.
Si dividono la posta su un campo ridotto un pantano San Giuseppe di Caruscino e Virtus Capistrello, ospiti per primi in vantaggio con il neo acquisto “Re Leone” Domenico De Renzis che realizza il suo terzo centro in appena due partite in maglia bianco celeste, raggiungono poi il pari i padroni di casa che restano cosi in zona play off complice la sconfitta del Lycia.
E’ invece un toccasana la vittoria del San Pelino in quel di Canistro, anche qui con un campo praticamente quasi impraticabile ha la meglio la formazione di mister Cerone che in stile british rifila uno zero a due ai gialloverdi del presidente Morgante che raggiunto telefonicamente ci racconta l’andamento della gara;
“E’ stata una partita dove abbiamo pagato cara la difficile condizione del terreno di gioco, essendo noi una squadra che tende a giocare molto la palla a terra oggi (ieri ndr) questo non ci è stato affatto possibile, e fossi stato nel direttore di gara avrei certamente rinviato il match. Purtroppo il primo che l’avrebbe messa dentro avrebbe poi portato a casa la partita e noi non siamo riusciti in questo”.
Rispettano i pronostici invece le due marsicane TKM Vico e Venere, i primi superano in casa il Capitignano che sotto di due gol accorcia le distanze con il centrocampista Di Pietro dagli undici metri e non riescono poi a pareggiare, i secondi liquidano invece il San Giovanni Pelino accorciando a meno tre le distanze dalla capolista che comunque deve recuperare la partita non disputata con l’Atletico Preturo.