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Prima Categoria A. Ugo Petitta: “Nessuno ha insultato gli aquilani”. De Angelis conferma e dice: “non finisce qui!”

Il direttore sportivo del Magliano Montevelino nega insulti alla squadra capolista da parte del pubblico. Fabio De Angelis precisa i fatti accaduti.
Ugo Petitta. Ds del Magliano Montevelino

Ugo Petitta è inferocito e nega che dalla tribuna siano piovuti insulti con chiaro riferimento all’inchiesta “Do ut des”. “Durante le partite sono piovuti i classici insulti durante tutte le partite.” Ha detto il direttore sportivo che ha poi continuato “non si può denigrare un’intera comunità per fatti non accaduti!”

Abbiamo allora deciso di andare a fondo a questa vicenda e, in questo caso ci assumiamo la responsabilità di aver scritto un’inesattezza e perciò procediamo con una rettifica. Abbiamo avuto conferme che dal pubblico non sono piovuti insulti verso gli aquilani. Ce ne scusiamo verso tutta la comunità che potrebbe giustamente risentirsi di un’accusa infamante come questa.

Allora abbiamo sentito anche Fabio De Angelis, presidente del San Gregorio. “E’ accaduto che ci hanno dato un rigore inesistente. Gabriele ha detto all’arbitro che non era fallo, ma il direttore di gara non ha voluto sentire ragioni. Grazie a quel rigore siamo andati in vantaggio. Da quel momento in poi c’è stata una caccia all’uomo durante tutta la partita a Nanni che è stato l’autore del gol. Ma non è tanto questo ad essere grave, quanto gli insulti che il portiere del Magliano e il numero 2 del Magliano hanno proferito in maniera continuativa contro di noi.” Noi di atuttocalcio.tv abbiamo fatto un errore, ma forse sarebbe stato meglio che gli insulti fossero stati proferiti dalla tribuna. De Angelis ha proseguito precisando “Il portiere del Magliano Montevelino, subito dopo il rigore, è andato sotto la tribuna rivolto al gruppo di nostri supporter dicendo testualmente <> Mentre il numero 2 con <> e <> si è distinto in  maniera particolare.”

De Angelis ci ha tenuto a precisare che “il presidente e mister Giannini sono stati invece dei signori. Hanno cercato di sedare gli animi. Ma perché ladri? Perché tangentari? Cosa c’entra la cronaca giudiziaria?”

Ripetiamo che abbiamo sbagliato a dare la responsabilità delle parole infami proferite durante la partita, ma restiamo sempre della stessa opinione. Questi insulti oltre ad aver ferito la dirigenza e i calciatori del San Gregorio, hanno ferito tutti gli aquilani onesti che sono stati i primi ad essere danneggiati da questa inchiesta compresa la nostra redazione.