Smaltiti panettoni e torroni ingeriti nelle vacanze natalizie si è tornati a giocare in Terza Categoria, la dodicesima giornata disputatasi Domenica dodici ha visto tornare alla vittoria il Pescina che prima delle vacanze era incappato nel pareggio per 0-0 contro il Massa D’Albe.
Vittoria che permette alla formazione allenata da mister Andrea Di Nicola di restare a +1 sull’inseguitrice Deportivo Luco anch’essa vincente tra le mura amiche per 3-1 ai danni del Cansano.
Cansano che proprio domenica sarà l’avversario del Pescina che si dirigerà in terra sulmontina alla ricerca assoluta dei tre punti per prendersi il primo titolo dell’anno, quello di campione d’inverno.
C’è ambizione in casa Pescina, la storia della società parla da se, purtroppo varie vicissitudini hanno condannato la società marsicana a ripartire dalla Terza Categoria dopo che l’ambiziosa Valle Del Giovenco non è riuscii nel progetto di mantenere la vecchia C2.
Domenica grazie alla doppietta dell’attaccante classe ’81 Emanuele Sbattella i biancazzurri hanno superato l’ostacolo Pero dei Santi e l’obbiettivo è quello di mantenere questa posizione di classifica fino al termine della stagione.
“Ad inizio stagione la squadra non aveva di certo l’imperativo di vincere questo campionato ma considerato il fatto che alla fine del girone di andata ci troviamo li in testa alla classifica, ora vogliamo non lasciare più la prima posizione e bruciare qualche tappa rispetto al programma stilato dalla società”, sono queste le prime parole che il tecnico marsicano ci dice raggiunto telefonicamente.
Della stessa opinione sarà sicuramente il presidente Nino Tarola al quale si può attribuire una buona parte dei meriti di questa prima positiva cavalcata di inizio stagione.
“Il presidente ha fatto sforzi importanti per riportare a Pescina una prima squadra poiché il paese disponeva solo di una scuola calcio”, continua Di Nicola.
Una società quella del Pescina impegnata anche nel sociale, infatti per volere del numero uno biancazzurro la società ha deciso di integrare nel gruppo della rosa il giovane sedicenne Fatlind Selmanaj, figlio dell’uomo che nello scorso Ottobre uccise fuori un supermercato di Pescina sua moglie e sua figlia.
“Purtroppo ci sono nodi burocratici da sciogliere per il tesseramento del ragazzo considerata la sua situazione famigliare essendo esso ancora minorenne, ma insieme alla squadra abbiamo deciso di accogliere un nostro compaesano in squadra dimostrandogli la nostra vicinanza come meglio potevamo” conclude il mister.
Il presidente Tarola vuole senza mezzi termini riportare la società marsicana ai fasti di una volta e nel giro di qualche anno il gradino da raggiungere sarà quello della Prima Categoria che oggi è un pò più vicina grazie ai risultati che Di Nicola e i suoi ragazzi stanno ottenendo sul campo.