Il segnale è di quelli che vogliono avvertire gli altri che c’è anche il Matelica. Niente carbone nella calza della squadra del presidente Canil che per l’Epifania si è regalata tre dolci punti dal sapore preziosissimo. La vittoria sull’ostico campo dell’Amiternina firmata a pochi secondi dalla fine da Jachetta è stato il modo migliore per iniziare il nuovo anno in concomitanza dei risultati provenienti dagli altri campi. Per una volta a poter gioire sul finale è il Matelica, in altre occasioni beffata allo scadere “ma avremmo potuto esultare ben prima – spiega il presidente del Matelica, Mauro Canil – abbiamo avuto tante occasioni con Jachetta, Api e Cacciatore ha battuto una perfezione perfetta deviata sulla quale il portiere avversario ha compiuto un autentica prodezza. Non è tutto – continua – se l’arbitro avesse fatto il suo mestiere avrebbe concesso un sacrosanto rigore proprio su Luca (Jachetta ndr) che richiedeva anche l’espulsione per fallo da ultimo uomo. Guardando ai 90’ penso che abbiamo raccolto quanto meritavamo”. E con questa vittoria, già si parla del Matelica come l’anti-Ancona, considerati i tre punti se il ricorso della partita contro il Sulmona dovesse essere accolto che porterebbero la matricola a -4 proprio dai dorici. Il numero uno biancorosso, però, specifica che “noi non siamo l’anti nessuno – Vittorie di questo genere e maturate così danno un segnale fortissimo e noi vorremmo ribadire solo che il Matelica c’è. Poi ognuno farà il suo campionato”. E voi in che modo affronterete questo girone di ritorno allora? “in maniera corretta e cercando di dare il massimo. Le partite durano sempre 90 minuti più recupero e non dobbiamo permettere che ci siano cali o di non crederci fino alla fine”. Ancora in sospeso la questione Sulmona sulla quale il presidente Canil ha le idee ben chiare “Vorrei precisare e chiarire che il Matelica non teme il confronto col Sulmona, dove siamo andati come in tutti gli incontri per affrontarci sul campo. Ma il Sulmona, dal vice sindaco alla società si sono resi protagonisti di una mossa molto disonesta difendendo una truffa bella e buona. Se dovremo rigiocare l’incontro sono pronto a querelare chiunque possa esprimere in questi termini perché non è possibile che si possa appoggiare un tale comportamento”. Dunque un riferimento già alla prossima gara “Con la Vis Pesaro all’andata vinsero meritatamente, ma questa volta non gli renderemo le cose altrettanto facili”


Serie D. Matelica, il presidente Canil elogia i ragazzi e stuzzica il Sulmona
Il Matelica inizia l’anno con il vento in poppa e ora pensano già alla battaglia contro la Vis.
Mauro Canil, presidente Matelica