In questo emozionantissimo campionato ancora non è stata decisa la squadra che chiuderà al primo posto il girone di andata. La situazione è aperta ad ogni pronostico. L’unica squadra di vertice ad essere fuori da questa prima competizione è il San Benedetto dei Marsi che con i suoi 27 punti è matematicamente fuori dalla lotta. Ma quale sarà la squadra favorita alla vittoria finale del torneo? E quali saranno le squadre che andranno a disputare i playoff?
Abbiamo dato uno sguardo ai numeri delle sei squadre di vertice e sono diverse le considerazioni da fare. Cominciamo con il considerare la classifica degli scontri diretti. Da questa prima analisi balza all’occhio il fatto che al comando si piazza con ben 12 punti proprio il San Benedetto dei Marsi l’ultima delle sei nella regoular season. I giallorossi fino ad oggi hanno vinto cinque scontri diretti su sei perdendo soltanto l’undicesima giornata contro la Vallelonga. Segno evidente che il potenziale a disposizione di mister Di Genova è alto, ma che la concentrazione della squadra difetta quando affronta squadre più abbordabili. L’allenatore dovrà necessariamente correggere questa tendenza se vuole ambire alla vittoria del torneo. Inoltre un altro dato non trascurabile e che mostra la forza del San Benedetto dei Marsi è che nessuno ha mai espugnato il Comunale, vero e proprio fortino.
Anche il Pucetta non ha mai perso in casa e insegue il San benedetto dei Marsi nella classifica avulsa con 10 punti. La squadra di Fabio Salvatore ha perso solo due partite in tutto il campionato e cioè contro San Benedetto dei Marsi e Pizzoli. Il rendimento dei gialloblu è stato piuttosto costante nell’arco del campionato e siamo certi che fino alla fine si giocheranno le possibilità di vittoria finale. Certo che altri passi falsi come quello di Pizzoli potrebbero risultare rischiosi per la truppa di Salvatore.
Il Ridotti si piazza al terzo posto con 9 punti frutto delle vittorie sul Cerchio, Vallelonga e San Gregorio. La squadra guidata da Fantauzzi è l’unica ad avere il piazzamento nella classifica avulsa medesimo a quella dell’intero campionato. Il Ridotti è la squadra più equilibrata nel rendimento per cui se riesce a far tesoro degli errori passati come il ko di San Benedetto dei Marsi, o come quello interno contro il Pucetta o il pareggio subito in rimonta tra le mura amiche dal Pizzoli, allora sì che Fantauzzi avrà una vera corazzata.
Il San Gregorio ha 31 punti in classifica ed è la squadra al comando in questo campionato, ma ha raccolto solo 6 punti negli scontri diretti. E’ vero che la squadra che uscì sconfitta per 4 – 0 contro il Pucetta non era la stessa di adesso, ma è altrettanto vero che in trasferta la squadra di De Angelis deve migliorare. Le tre sconfitte in campionato sono figlie dei tre scontri diretti persi rispettivamente in casa di Pucetta, Ridotti e San Benedetto dei Marsi. Per cui possiamo affermare che la squadra guidata da mister De Angelis è una squadra mentalmente quadrata e forte e che solo squadre di pari valore possono metterla davvero in difficoltà.
Infine le uniche squadre che hanno disputato una partita in meno tra gli scontri diretti e che proprio il 12 gennaio si affronteranno, sono Vallelonga e Cerchio. La Vallelonga ha 4 punti negli scontri diretti. E le uniche due sconfitte dell’intero campionato sono state rimediate contro Ridotti e San Gregorio. Queste sono state le uniche volte in cui la Vallelonga è uscita con zero punti in tasca e, curiosamente, è accaduto tra le mura amiche. La Vallelonga ha raccolto più della metà dei punti ottenuti in tutto il campionato in trasferta. Il potenziale mister Principe ce l’ha e per la sua squadra vale lo stesso discorso fatto per il Ridotti.
Il Cerchio dal canto suo, in attesa del match contro la Vallelonga, ha raccolto negli scontri diretti zero punti. Questo potrebbe essere un vero campanello di allarme per la truppa di Petrini. Una squadra che gioca un buon calcio, ma che raccoglie meno di quanto semina. Possiamo dire che la squadra di Petrini pecca in concretezza e ad avvalorare questa tesi è lo zero nella casella pareggi. Uno zero che dà molte spiegazioni sulla volontà ogni domenica di giocarsi la partita fino alla fine, cercando la vittoria senza mai pensare di controllare il match. Infatti perdere ben quattro scontri diretti su cinque, dovrebbe indurre mister Petrini a preparare durante la settimana in maniera migliore la partita, soprattutto se si tratta di affrontare una diretta concorrente. Superato questo limite, il Cerchio potrebbe diventare imbattibile.
Questo è lo scenario che ci presenta il 2014 nei piani alti del girone A di Prima Categoria. I pregi e i difetti di ciascuna squadra si sono combinati benissimo e stanno rendendo questo campionato davvero avvincente.