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Serie D. Il portiere Spitoni spinge con le sue mani il Matelica al 2° posto in classifica

Di Filippo Spitoni la splendida parata sul finale della partita con l’Agnonese che ha sigillato il risultato permettendo al Matelica di volare al secondo posto in classifica

“Ho usato l’istinto” giustifica in questo modo il portiere Filippo Spitoni la splendida parata sul finale della partita con l’Agnonese che ha sigillato il risultato permettendo al Matelica di volare al secondo posto in classifica. “A volte va male, altre meno. Io ho cercato solo di mantenere calma e freddezza negli ultimi minuti specialmente, poi è sempre questione di secondi, spesso anche meno” e così i biancorossi hanno salutato nella maniera migliore il pubblico di casa nell’ultima gara intera prima della pausa casalinga “da quello che ho potuto vedere nel girone d’andata – spiega il portiere facendo una breve analisi sul campionato – è un torneo molto livellato. Faccio fatica a dire quale squadra sia stato più facile affrontare. Anche l’Angolana, incontrata la scorsa settimana è stata un osso duro, ma la stessa Agnonese. Ecco ciò che posso dire è che a decidere sono molto gli episodi: hanno il potere di condannare e premiare allo stesso modo”. Eppure le qualità tecniche dell’estremo difensore apprezzatissimo non solo nell’ambiente matelicese, sono riconosciute dal suo stesso collega Simone Passeri, il quale ha rimandato proprio ai consigli del portierone veterano i meriti della sua ultima prestazione convincente “mah – replica Spitoni – penso che far parte di una squadra sia anche questo. Ad onor del vero se io e Simone ci stiamo comportando bene il merito è del preparatore che abbiamo alle spalle: Fabrizio Nizi. Si tratta di un grandissimo professionista che oltre a essere in grado di curare perfettamente l’aspetto tecnico ha saputo e sa darci i giusti stimoli e supporti a livello psicologico. E’ stato in grado di creare un ambiente sereno nel quale io e Simone ci confrontiamo molto”. Quindi un rapido sguardo alla classifica che vede il Matelica subito dopo l’Ancona, seconda, a pari merito col Termoli “certo che trovarsi in questa situazione farebbe piacere a chiunque e congedarsi dal proprio pubblico in questo modo è molto appagante. Resta il fatto che non dobbiamo cullarci sugli allori – precisa – pensando innanzitutto a centrate la salvezza. Una volta fatto ciò potremo anche pensare ad altro”. Non si sbottona, dunque, anche il portiere Spitoni che resta con i piedi per terra soprattutto in vista della sfida col Sulmona “mi aspetto una partita in cui potrà accadere di tutto. Forse mai come in questo caso mi sento di dire che non so cosa aspettarmi. Il Sulmona sicuramente non renderà le cose facili e, nonostante i problemi di cui si parla verso questa società, da parte dei giocatori mi aspetto una grande prova d’orgoglio e di carattere”.

Sara Santacchi