“Io avrei evitato tutto questo, fossi stato nel giocatore avrei cercato di risolverla dentro lo spogliatoio anziché fare polemiche sterili su Facebook. Ma a questo punto mi sento costretto a fare una smentita ufficiale.” Esordisce così mister Prosia che ha deciso di replicare alle dure accuse mosse da A.P. giocatore tesserato nell’Ortygia. Anche se amareggiato, l’allenatore appare comunque sereno. “Il mio mestiere consiste ogni domenica a fare delle scelte. Tra queste scelte c’è anche quella di decidere quale giocatore mandare in tribuna. Domenica è toccato a lui per il semplice fatto che si è allenato poco da agosto e il caso ha voluto che è capitato a lui l’unica settimana che è stato presente a tutti gli allenamenti. Gli altri ragazzi che sono andati in tribuna non hanno obiettato nulla e si allenano con noi da agosto.
Purtroppo lui per motivi personali e di lavoro da agosto non è stato sempre costante. Dopo avergli motivato la mia scelta, questo signore ha reagito pesantemente lasciando tutti, compagni compresi, a bocca aperta. Io non ho e non ho mai avuto problemi con nessuno, soprattutto con i giocatori. Il problema non è mio. Il problema è che bisognerebbe avere un pizzico di umiltà in più. Se poi uno pensa che deve stare dentro a priori, non è una questione che mi riguarda. Io devo fare le scelte e poi la società valuterà se il mio operato è stato corretto o meno. Tra l’altro non ho voluto rispondere pubblicamente su facebook anche se sono state fatte offese immotivate nei miei confronti. Io continuerò a lavorare, poi A.P. deciderà cosa fare“


Prima Categoria A. L’allenatore dell’Ortygia Prosia: “Lo spogliatoio è sano. Non ci sono problemi”
Pronta la replica dell’allenatore Roberto Prosia alle dichiarazioni polemiche rilasciate dal tesserato dell’Ortygia A.P.
Roberto Prosia, 49 anni, allenatore dell'Ortigia