Tanta amarezza nelle parole dell’allenatore del Civitella Roveto Matteo Vullo. Raggiunto telefonicamente il mister rovetano ci ha così descritto alcuni episodi che poco hanno a che fare con il calcio:“Il nostro capitano Montanari ed il fisioterapista sono stati in ospedale a Vasto per essere sottoposti a tac di controllo, poichè colpiti da persone ignote. Sono rammaricato anche per l’assenza di telecamere, in quanto avrebbero potuto testimoniare ciò che di vergognoso è accaduto, fuori e dentro il campo”.
Parlando “solo”di calcio giocato questo il suo commento:“Per 55 minuti in campo c’è stata solo una squadra, ed era il Civitella Roveto; il Vasto Marina non si è mai reso pericoloso. L’arbitro, poi, ha assegnato un calcio di rigore alquanto dubbio al Vasto Marina, viziato a mio avviso da un’azione di fuorigioco. Da lì in poi i nostri avversari hanno giocato a buttar via la palla, perdendo cosi tempo. Nel finale di gara, con il nostro terzino classe ’97 a terra, mentre la squadra, ferma, chiedeva di buttare la palla per consentire le cure dovute, il Vasto Marina, attaccando nella zona del calciatore infortunato, ha raddoppiato. Amarezza, dunque, fuori e dentro dal campo”.