“Subire gol al 94’ in quel modo, non può non lasciare l’amaro in bocca” sono le parole del presidente Canil l’indomani la trasferta di Celano che ha visto la sua squadra cedere ai padroni di casa proprio a una manciata di secondi dal fischio finale. Brucia ancora in casa Matelica il pareggio marsicano, non tanto per il risultato in sé, quanto per le modalità in cui è avvenuto “Mancava pochissimo, bastava inventarsi qualcosa, spazzare la palla. E’ chiaro che non sia un dramma, però non possiamo permettere che si ripetano queste situazioni”. Un pareggio che, in effetti, come ha affermato nel post partita mister Carucci, alla vigilia sarebbe stato accolto positivamente “Certo – spiega il presidente Canil – non ci sono partite scontate e giocare sul campo di Celano, al limite della praticabilità dal momento che in più di un’occasione i giocatori scivolavano, non era cosa semplice. A quel punto, però, eravamo tutti con la testa alla vittoria e invece siamo stati beffati così. Dobbiamo imparare a gestire meglio certe situazioni”. In che modo? “Col senno di poi è facile parlare, ma in alcune occasioni basta spazzare via un pallone in più o fare un cambio in più, spezzare il ritmo insomma. O semplicemente chiudere prima la partita visto le occasioni che avevamo creato. Soprattutto nel secondo tempo – spiega il numero uno biancorosso facendo una breve disamina dell’incontro – il Matelica ha creato tanto e si è saputa rendere pericolosa. Non ultimo ci manca un rigore sacrosanto su Jachetta che, invece, è stato ammonito. Non voglio prendermela con l’arbitro, anche perché non sono solito parlare della classe arbitrale: sono persone come noi e posso sbagliare, quindi ho enorme rispetto nei loro confronti. Ieri però purtroppo il direttore di gara con i suoi assistenti non credo sia stato all’altezza della situazione”. Guardando alle note positive, il gol di Cacciatore permette all’attaccante di salire al primo gradino della classifica marcatori “Cristian (Cacciatore ndr) è un grandissimo giocatore e non lo scopriamo di certo noi. E’ capace di giocate incredibili e sappiamo di avere in squadra un attaccante di grande qualità, proprio come tutti i suoi compagni, anche in altri ruoli”. Non manca un accenno anche agli under “che dire di loro? Abbiamo cercato di selezionarli con cura e stanno dando grandi risposte al momento. Non può che essere un motivo di soddisfazione per tutti noi”.
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