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Terza Categoria A. “E’ corretto che un dipendete arbitri il proprio datore di lavoro?”

E’ richiesta dalle società una maggiore attenzione nelle designazioni per evitare ulteriori spiacevoli incomprensioni

La redazione di atuttocalcio.tv, come i nostri lettori sapranno, è una redazione aperta: tutte le segnalazioni che arrivano sono sempre ben accette per far si che il mondo del calcio dilettantistico cresca e si vada a fare chiarezza in alcune zone d’ombra.

Ed è proprio in tal senso che di seguito riportiamo integralmente una nota appena giunta in redazione per contribuire a fare chiarezza anche nell’ultimo dei tanti eventi che abbiamo trattato. Nell’ultima giornata di Terza Categoria girone A tra Genzano e Forconia è successo che un dipendente di una piccola azienda aquilana è andato ad arbitrare il proprio datore di lavoro e… ci è scappato il pareggio.

La redazione e tutti gli addetti ai lavori credono profondamente nella buona fede sia del designatore degli arbitri che nei direttori di gara, ma una maggiore attenzione in fase di designazioni aiuterebbe il mondo del calcio a vivere meglio la domenica.

Si sa, fare l’arbitro è un ruolo estremamente delicato e prendere una decisioni in una frazione di secondo è assai difficile, se poi emergono defaillance sul campo e sospetti fuori dal terreno di gioco … ecco che la frittata è fatta.

La nota

“Carissima redazione di a tutto calcio,  …. (omissis)…. nella partita disputata ieri (ndr l’altro ieri) al campo di “Centi Colella”, tra ASD GENZANO e FORCONIA 2012 valida per il campionato di terza categoria gir. A, abbiamo assistito ad una vergogna assoluta da parte del signor SBROGLIA FRANCO, della sezione dell’Aquila, che, nonostante abbia favorito e, non di poco, la squadra ospite, facendo loro guadagnare un pareggio del tutto immeritato per quanto si è visto in campo, a fine partita siamo venuti a sapere che il direttore di gara prima nominato, sia dipendente del giocatore del Forconia, il signor O.B. (omissis). Siamo venuti a sapere anche che all’esterno del terreno di gioco c’era il designatore arbitrale, che nulla ha potuto fare nemmeno al momento della lettura del referto del signor arbitro, non prendendo decisioni che secondo noi andavano prese. Vorremmo chiedere a voi, carissima redazione, di informarvi meglio sul vergognoso fatto accaduto il giorno 24/11/2013 che ha provocato in noi tutti un profondo senso di rabbia, disprezzo e soprattutto vergogna per i 2 punti a noi non assegnati e per un gioco così bello che solo questi episodi riescono a rovinare.”

Vi terremo aggiornati.

cfr l’aggiornamento