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Seconda Categoria B. Infallibile Decontra Scafa, doppio Palozzo e si vola al secondo posto

Importante successo del Decontra Scafa, che supera per 3 a 1 i diretti rivali della Za Mariola Tirino Bussi.
La vice capolista Decontra Scafa

Nell’anticipo del sabato che ha aperto la decima giornata, si è assistito al big-match d’alta quota tra due compagini pescaresi che ben stanno figurando in questo torneo e che alla vigilia erano separate da un solo punto.

A spuntarla alla fine dei 90 minuti sono stati i padroni di casa di mister Tonino Martino, che conquistando il bottino pieno hanno superato in classifica i giallorossi di mister Rossi, portandosi in seconda piazza a quota 20 punti.

Il risultato finale è stato di 3 a 1 per i rossoblu scafesi, che con una partenza a razzo hanno stordito gli ospiti. Nei primi dieci minuti, la truppa di Martino con un avvio fulmineo si è portata avanti di 2 reti.

Al ‘4 è già vantaggio: un tiro scafese viene respinto da Imperatore e sulla ribattuta, in una mischia, ha la meglio il tiro di Palozzo, che s’insacca in rete. Il Decontra non s’accontenta e trova il raddoppio tre minuti più tardi: punizione dalla tre quarti a scavalcare la difesa ospite, perfetto taglio da destra a sinistra di Caruso, che da vero cecchino non fallisce e sigla il 2 a 0. Al ’15 il Decontra ha l’occasione per chiudere l’incontro: Caruso sfugge via agli avversari e viene steso in area. Il rigore sembrerebbe netto, ma non è dello stesso avviso il signor Valenza di Sulmona che lascia proseguire.

La prima frazione è un monologo rossoblu; gli ospiti non si rendono mai pericolosi ad eccezione di un paio di tiri da fuori, che non beccano nemmeno lo specchio della porta difesa da Bortoletti.

Il Decontra si rende ancora pericoloso con un paio di punizioni: Napoleoni dai venti metri non centra la porta e poi Addario, ex Lettese e Tocco, che con una punizione da posizione defilata, indirizza la palla all’incrocio dei pali, ma la gioia del gol è nagata dalla provvidenziale smanacciata dell’estremo Imperatore.

Nella ripresa gli ospiti alzano il baricentro e i locali cercano di amministrare, mantenendo il pallino del gioco. La compagine scafese sfiora il tris in contropiede: azione iniziata da Giammarino, Palozzo serve Di Francesco, che clamorosamente solo davanti ad Imperatore, si lascia ipnotizzare il tiro.

Al ’60 la Za Mariola resta in dieci per via dell’espulsione, dovuta a doppio giallo, di un suo giocatore.

L’uomo in meno si fa sentire e il Decontra chiude la contesa con Palozzo, che sigla il tris e la sua personale doppietta. È il ’75 quando l’attaccante entra in area e fredda il portiere con un preciso tiro.

A nulla serve il gol della bandiera firmato Fasciano, che all’88 conclude in rete un buon contropiede.