Il San Demetrio non riesce proprio ad invertire la rotta. Nemmeno il cambio tecnico in settimana, che ha portato il nuovo trainer Pierluigi Ulizio a sedersi sulla panchina vestina ha dato i frutti sperati. A tal proposito la società biancoazzurra tende a precisare che l’avvicendamento in panchina non è stato un esonero, bensì una decisione concordata dalla dirigenza insieme all’ex mister Vittorio Ulizio, esclusivamente per il bene della squadra, che è incappata nell’ennesimo ko casalingo. Stavolta ad avere la meglio sulla squadra biancoazzurra è stato il Pitinum Abruzzo Medici di mister Fiore, che cinicamente ha portato a casa il bottino pieno.
Eppure i primi segnali di crescita della truppa sandemetrana si sono visti, ma sia per imprecisione e sia per sfortuna, in più circostanze, non è riuscita a gonfiare la rete.
I locali sono partiti meglio e al ’22 hanno colpito un palo. Gli ospiti hanno agito più di rimessa creando l’occasione più ghiotta con Cristallini, ma il suo tiro è stato deviato prima dal portiere di casa per poi rimbalzare pericolosamente sulla linea ed essere spazzato dalla difesa vestina.
Il secondo tempo vede il Pitinum più in palla, ma è il San Demetrio che sfiora il vantaggio con un clamoroso palo interno.
Il calcio non si smentisce mai e per un gol fallito si è subito castigati. Il Pitinum sfrutta un errore difensivo dei locali e con Ippoliti si presenta a tu per tu col portiere locale ed implacabilmente l’attaccante sigla il gol vittoria al ’67. Da quel momento in poi, il San Demetrio si è portata in avanti in cerca del pari, che ha solo sfiorato colpendo una traversa piena e il Pitinum ha cercato di trovare il raddoppio agendo in contropiede.
Gli ospiti si sono difesi con ordine e al triplice fischio hanno festeggiato la terza vittoria consecutiva, che li fa volare a ridosso dei playoff a quota 14 punti. In casa San Demetrio è notte fonda: risale al 20 ottobre l’ultima vittoria sul fanalino di coda Lettese. Si notano i primi miglioramenti, ma per invertire il trend negativo bisognerà non incassare gol, in quanto è la peggior difesa con 25 gol subiti e soprattutto necessita di maggior concretezza sotto porta.