In fase di calcio mercato, quando si seppe del suo arrivo alla corte di Di Felice, in molti esclamarono un “OOOHHH” di meraviglia. Lo credo bene, non è cosa da tutti ritrovarsi in mezzo al campo un mastino dai piedi buoni, come Domenico Di Cola, capace di abbinare a grinta e corsa una tecnica sopraffina. Non a caso il buon Candido ha affidato a lui la fascia di capitano, consapevole di un impegno e di una abnegazione costante e continua, d’altra parte il curriculum non ammette alibi: Giulianova in C1, Tolentino in Serie D Sulmona, Penne Casalincontrada, tanto per citarne alcune. Domani però c’è il derby in casa del Poggio e da Domenico ci siamo fatti raccontare un pò di sensazioni:
Domani sarete ospiti del Poggio, che gara ti aspetti?
Loro non stanno attraversando un buon momento e appunto per questo saranno molto concentrati e determinati ad invertire la rotta.Fortunatamente per noi mancherà Salvato (squalifica), ma i sostituti saranno sicuramente all’altezza. Se spingiamo sull’acceleratore potremo sicuramente dire la nostra. Rientro in campo dopo lo stop forzato della scorsa giornata per un attacco influenzale, ora mi sento bene e spero di dimostrarlo in campo.
Nel corso di amichevoli estive avete già incontrato il Poggio. Quali le impressioni?
A Fossa vincemmo 2-1 e tra l’altro misi a segno una rete su calcio di rigore, a parte questo il Poggio Barisciano è una squadra che, come la nostra, è stata costruita per fare bene e alla lunga si farà valere. Quello attuale è solo un momento negativo passeggero.
Cambiamo argomento. Che rapporto hai con il Mister? E con i compagni?
Ottimo su tutti e due i fronti. Di Felice mi aveva cercato già in stagioni passate ma il destino ha voluto che arrivassi qui solo quet’anno. E’ davvero un piacere lavorare con lui, lo ritengo severo e preparato, molto meglio di tanti allenatori più tranquilli e meno capaci di fornirti i giusti stimoli. Credetemi, di allenatori ne ho conosciuti tanti…. . Per quanto riguarda i compagni di squadra mi trovo benissimo, sia dentro che fuori dal campo, siamo un gruppo composto da buoni giocatori ma anche da buoni amici e questa è la nostra forza.
Tra voi ed Martinsicuro chi la spunterà?
Anche il Martinsicuro è una formazione attrezzata e ben allenata da Vagnoni. Questo testa a testa lassù credo persista fino alla fine, saranno decisivi i cali di concentrazione e le gare prese un pò sottogamba. Come già detto, però, se in campo siamo determinati e spingiamo forte sull’acceleratore potremo avere la meglio.
Salutiamo Domenico e lo lasciamo al suo lavoro. Non ci sono solo gli allenamenti (a oltre 60 km di distanza) e le partite nella vita del capitano; c’è un’attività di famiglia che comporta pensieri e sacrifici, ma che comunque al di là dello sport rimane un punto fermo. Sveglia alle 5 tutte le mattine e via al fianco di papà a vendere scarpe nei mercati locali, poi la sera di corsa a L’Aquila a sudare dietro un pallone, con gli incitamenti di Di Felice che riecheggiano per tutto il circondario. Chilometri di lavoro, chilometri di sacrifici e chilometri in un campo di calcio. Questo il segreto che accompagna la vita di un vero normalissimo campione, a cui tante giovani generazioni dovrebbero ispirarsi. Team,dammi retta,un capitano così gli altri se lo sognano…