Spazio alle recriminazioni nel dopogara di Cesaproba – Atletico Civitella Roveto vinta dalla formazione ospite tre a uno.
Il Cesaproba meritava molto di più di quanto è poi stato il risultato finale!
A gridarlo è il presidente dei biancorossi Mario Durastante che ci ha tenuto a raccontarci come è andata la partita contro quella che ancora, ad oggi è la capolista incontrastata insieme al Venere.
Riportiamo il contenuto della mail girataci ieri nel post gara al nostro indirizzo di posta elettronica;
“Non inganni il risultato. Cesaproba meritava molto, ma molto di più.
A portieri invertiti, probabilmente, Cesaproba avrebbe stravinto. Basti dire che solamente tre volte il Civitella ha indirizzato la palla nello specchio della porta e sono stati inesorabilmente 3 gol. Per tutta la partita il nostro portiere è stato chiamato unicamente in causa per raccogliere la palla all’interno della porta. Mentre il portiere del Civitella ha dovuto fare ricorso a tutta la sua bravura per sventare le numerose occasioni da rete che abbiamo creato. Ai punti un pareggio ci sarebbe andato molto stretto invece abbiamo addirittura perso. Un grande centravanti e un grande portiere assicurano il risultato al di la del merito. Questa è la legge del calcio, specialmente a questi livelli”.
Parole queste che danno il senso su quanto ieri era importante la partita per i ragazzi di mister Alessandro Feliciani, i quali non sono riusciti nell’impresa di fermare Vinci e compagni.
Un forte attaccante e un altrettanto forte estremo difensore possono bastare per portare via tre punti da un campo difficile, come lo è storicamente quello di Cesaproba. A quanto pare per il presidente Durastante questa ieri è stata la differenza tra le due squadre distanziate oggi in classifica da sedici punti solo alla settima giornata.
Un percorso totalmente differente quello che distingue le due compagini affrontatesi ieri, eppure pare che quella di ieri sia stata per la capolista l’ennesima prova di forza dove anche se non con il solito strapotere riesce a portare via punti e a mandare in gol il proprio ariete Christian Vinci che sale a quota 14 reti.
E’ assodato però che quest’anno il campionato di Seconda Categoria non è quel tipo di campionato dove i biancorossi, fino allo scorso anno, erano tra quelle formazioni che dettavano legge.
Ad oggi la situazione in graduatoria è totalmente diversa e la squadra di Feliciani si trova a fare i conti con una posizione di totale disagio.