Viene sospeso sullo 0 a 0 il derby tra Virtus Capistrello e San Pelino, quando il signor Luciano Perruzza di Avezzano decide di interrompere la partita anzitempo per un malore conseguenza, presunta, dell’aggressione da parte del presidente di casa Orlandi.
In un derby i giocatori danno il massimo sia da un punto di vista atletico, che emotivo ed allo stesso modo anche i direttori di gara sono tenuti ad uno sforzo in più. La classe arbitrale è chiamata ogni domenica a superare più di mille difficoltà: rimborsi minimi, difficoltà ambientali di ogni genere, applicare in una frazione di secondo il regolamento, anche al 35 del secondo tempo, dopo avere macinato chilometri sul campo.
Ma a Capistrello qualcosa di strano è successo. Decine di cartellini gialli, una mano poggiata sul petto e la gara viene sospesa dal direttore di gara. L’arbitro va in pronto soccorso e verrà classificato come codice bianco, come ci viene riferito, mentre il presidente Orlandi avrà bisogno di 5 gg di cure e riposo.
Quello che sentirete non è un film, ma uno spaccato di vita reale. Ascoltate voi stessi cosa ci hanno raccontato il presidente delle V. Capistrello, Antonio Orlandi e il mister del San Pelino Giuseppe Cerone che è il responsabile della medicina dello sport di L’Aquila, specializzato in cardiochirurgia.