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Serie D. Caos ad Isernia. Isernia- Civitanovese non si gioca

I biancoazzurri non scenderanno in campo contro la Civitanovese. C’è la solidarietà del Comune di Isernia

Terremoto in casa dell’Isernia. I molisani non scenderanno in campo nel match previsto per oggi, ore 15, tra Isernia e Civitanovese. Squadra ed istituzioni locali non hanno più fiducia nel presidente De Benedictis, pur se dimissionario.

Il capitano Tufano ha deciso di comune accordo con tutta la rosa di non scendere in campo nel turno odierno, di smettere di allenarsi e di non fare rientro ad Isernia fino a quando non saranno saldate le tre mensilità arretrate. Ad oggi i calciatori non percepiscono ancora gli stipendi, alcuni non hanno un letto dove dormire, se non qualche brandina di fortuna, e molti sono anche senza tute e materiale tecnico. Molti tesserati biancoazzurri per non vivere questa situazione “da terzo mondo” hanno addirittura fatto rientro nelle proprie abitazione.    

I ragazzi hanno incassato la solidarietà dell’Assessore allo Sport Cosmo Galasso ed ora attendono che il titolo sportivo venga riconsegnato nelle mani del Sindaco di Isernia al fine di creare un nuovo e stabile  quadro societario.

Vita facile dunque per la capolista Civitanovese, che otterrà lo 0-3 a tavolino e  rimarrà anche per questo turno in vetta alla classifica. I molisani saranno invece colpiti dalla penalità di un punto. Peccato, perché nonostante tutte le difficoltà, i biancoazzurri erano riusciti a collezionare quattro punti in due incontri.

Se la situazione  degenerasse ed il tessuto sociale di Isernia non trovasse rapide soluzioni si potrebbe pensare anche all’esclusione della squadra dal campionato annullando i risultati maturati fino ad ora. Oggi i cancelli del “Lancillotta” resteranno chiusi.