L’Ancona delude le aspettative: si fa fermare in casa dal Matelica in un derby povero di contenuti e interpretato male dai dorici, che regalano il primo tempo agli avversari, si svegliano tardi e non riescono a capitalizzare il gol di Capparuccia, facendosi recuperare a dieci minuti dalla fine da Moretti.
Cornacchini cambia ancora formazione: dentro Degano e Cazzola, fuori Tavares e Sivilla. Scelta azzardata, che non produce i frutti sperati, tant’è che il tecnico nell’intervallo è costretto a tornare sui suoi passi, togliendo Cazzola e inserendo Tavares.
Il terreno molto allentato non facilita le due squadre a livello di gioco: ne risente lo spettacolo che non entusiasma lo scarso pubblico presente al Del Conero. Poche occasioni nel primo tempo. Le più pericolose per l’Ancona le crea Degano che ci prova su punizione al 24’ e poi con un destro al 28’, senza centrare la porta. Il Matelica rischia poco e si difende bene. Nel finale di tempo ci prova Cazzola di testa, sul cross di Biso, ma la palla finisce a lato: è questa l’opportunità più ghiotta per i dorici.
Nella ripresa sulla punizione di Bondi, sotto porta Biso manca il tocco vincente. L’Ancona, in campo col tridente Bondi-Tavares-Degano, non riesce però a rendersi pericolosa. Il Matelica ci crede e va alla conclusione due volte, con Cognigni di petto sull’angolo di Moretti e poi con Martini che da ottima posizione calcia fuori. Eppure l’Ancona al 14’ trova il gol: Capparuccia con un bello stacco di testa fa secco Passeri sull’angolo di Bondi. Sembra fatta, e invece la squadra di Cornacchini arretra il baricentro e comincia a soffrire dopo il vantaggio. Il Matelica potrebbe pareggiare subito con Moretti da centro area: palla alta sopra la traversa. A 24’ Scartozzi si fa vedere su punizione: troppo angolata. Al 33’ Bondi spreca incredibilmente l’opportunità del raddoppio, con un tiro telefonato per Passeri da buonissima posizione. Il Matelica guadagna metri preziosi e al 35’ pareggia: Tavares perde palla a centrocampo e in contropiede la squadra di Carucci colpisce con Moretti. L’Ancona nel finale arranca anche perché resta in 10 uomini per l’infortunio di Paoli, costretto a uscire – a cambi esauriti – per una distorsione al ginocchio sinistro.
Il tabellino della gara: ANCONA-MATELICA 1-1
ANCONA (4-3-3): Lori; Barilaro, Cacioli, Capparuccia, Fabi Cannella; Gelonese (1′ st Bambozzi), Biso, D’Alessandro; Cazzola (1′ st Tavares), Degano (26′ st Paoli), Bondi. A disp.: Niosi, Cilloni, Di Dio, Hidalgo, Sivilla, Morbidelli. All. Cornacchini.
MATELICA (4-2-3-1): Passeri; Gilardi, D’Addazio, Ercoli, Tonelli; Scartozzi, Lazzoni; Martini (32′ st Scotini), Moretti (43′ st Jachetta), Mangiola; Cognigni. A disp.: Spitoni, Silvestrini, Vitali, Boria, Lanzi, Staffolani, Api. All. Carucci (squalificato, in panchina Crescentini).
ARBITRO: Paterna di Teramo.
RETI: 14′ st Capparuccia (A), 35′ st Moretti (M)
NOTE: giornata piovosa, terreno allentato. Osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del naufragio di Lampedusa. Ammoniti: Moretti, Scartozzi, Gelonese, Tonelli, Biso, D’Alessandro, Cacioli. Angoli: 4-7. Recupero: pt 0′, st 5′.
Paolino Giampaoli