Graziano Fabi, allenatore dell’Unione Aquilana, ci parla di come sta procedendo la preparazione della squadra e di come è cambiata la rosa dei rossoblù messa a disposizione dal presidente Panepucci.
“La rosa è stata integrata quasi interamente da ragazzi provenienti dalla juniores.” Mr Fabi esordisce confermando quanto detto in una precedente intervista sottolineando come sia difficile allestire una squadra competitiva quando non si hanno molte risorse finanziarie. “Il nostro principale obiettivo era di rinforzare la squadra soprattutto in difesa dato che nel reparto arretrato siamo stati tra i più vulnerabili nella passata stagione, ma molti giocatori chiedono troppo per le nostre casse, per cui abbiamo scelto di affidarci a giovani del ’94 e del ’95 che peccheranno sicuramente in esperienza, ma avranno sicuramente un grande fame.” Inoltre Fabi ammette che c’è stata una vera e propria rivoluzione in rosa. “Dell’anno scorso sono rimasti soltanto i portieri. Anche Cristian Morelli, che è stato uno degli ultimi ad arrivare, andrà via (al Moro Paganica in seconda categoria per motivi personali). Per quanto riguarda invece l’assenza forzata di Lorenzo Altobelli, posso tranquillamente dire che lui è insostituibile. Con lui potevamo anche permetterci di giocare con una punta sola. E’ il classico centravanti che fa reparto da solo. Da quest’anno giocheremo sicuramente con 2 punte più il trequartista.”
Poi entrando nell’aspetto tecnico, Graziano Fabi ci spiazza: “Per me parlare di moduli è inutile. Giocare con il 4-4-2 o 3-5-2 è uguale. Quello che chiedo ai miei giocatori è di sacrificarsi sempre. Tutti hanno delle consegne che devono rispettare. Se ognuno riesce a curare il proprio orticello e, all’occorrenza, riesce ad aiutare anche un compagno in difficoltà a curare il proprio, allora riusciremo a toglierci anche qualche soddisfazione oltre alla salvezza.”